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Salone del Libro 2026, rivoluzione giovani: “Il mondo lo raccontano i ragazzini”

Dal 14 al 18 maggio al Lingotto oltre 2.700 eventi: protagonisti i giovani, tra nuovi format, grandi ospiti e un Salone che cambia pelle

Salone del Libro 2026

Salone del Libro 2026

Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 i veri protagonisti saranno loro: i più giovani. Non più semplici spettatori, ma voci attive chiamate a raccontare il mondo, interpretarlo e immaginarne il futuro. È questa la svolta dell’edizione diretta da Annalena Benini, che punta con decisione su una nuova centralità delle nuove generazioni.

Il programma, imponente, prevede oltre 2.700 eventi distribuiti in 70 sale dal 14 al 18 maggio al Lingotto, ma il cambiamento è prima di tutto culturale. A partire dal tema scelto, ispirato all’opera di Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini, che diventa una dichiarazione d’intenti: affidare simbolicamente ai giovani la capacità di leggere e reinventare il presente.

A presentare il programma è stata proprio Annalena Benini, che ha sottolineato il valore della scelta di lanciarlo al Book Pride di Torino, la manifestazione dedicata all’editoria indipendente: «un segno di attenzione, di cura, di vicinanza agli editori che sono la nostra anima».

La novità più significativa è la nuova sezione Il mondo salvato dai ragazzini, dove ragazze e ragazzi, insieme a cinque giovani curatori tra i 19 e i 24 anni, affrontano temi centrali come lavoro, intelligenza artificiale, relazioni e attivismo. Non si tratta solo di contenuti, ma di un cambio di paradigma: i giovani diventano interlocutori diretti, parte attiva nella costruzione del discorso culturale.

In questa direzione si rafforza anche il Bookstock, lo spazio dedicato ai lettori più giovani, che assume un ruolo ancora più centrale grazie alla nuova Arena, pensata per incontri, laboratori e attività esperienziali.

Il Salone si rinnova anche nei formati e negli spazi: dal raddoppio del Romance Pop-up, legato alle community più seguite dai giovani, al nuovo “Club” nel Padiglione 5, dedicato a linguaggi contemporanei come la stand-up e forme espressive ibride. Il risultato è un evento più dinamico, aperto e capace di dialogare con le sensibilità contemporanee.

I numeri confermano la portata della manifestazione, come ha ricordato Piero Crocenzi, amministratore delegato della società Salone Libro: 147mila metri quadri espositivi, oltre 500 stand, 1.250 marchi editoriali, 378 ore di laboratori e più di 500 eventi sul territorio con il Salone Off.

Il calendario si apre con la serata di vigilia organizzata da Rai Radio3: mercoledì 13 maggio alle 20.30, in diretta dall’Auditorium Rai Arturo Toscanini, con protagonista Vinicio Capossela. Il giorno dopo, giovedì 14 maggio alle 19, sarà la volta di Notte eretica, il format di Alessandro Baricco.

Sul palco torinese saliranno grandi nomi della letteratura internazionale e italiana, insieme a protagonisti dello spettacolo e dello sport: il Premio Nobel László Krasznahorkai, Boualem Sansal, Emmanuel Carrere, Abraham Verghese, Peter Cameron, Valeria Luiselli, Kiran Desai, David Grossman, Ayşegül Savaş, Alessandro Barbero, Felicia Kingsley, Claudio Santamaria, Big Mama, Matilde Gioli, Ernia, Roberto Baggio, Alberto Tomba e Valentina Vezzali.

Un’edizione che segna una svolta: il Salone cambia pelle e affida il racconto del presente e del futuro a chi, fino a ieri, sedeva tra il pubblico.

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