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Ospedali dismessi, la proposta: diventano case per medici e anziani

Proposta dell’assessore Riboldi

Ospedali dismessi, la proposta

Ospedali dismessi, la proposta: diventano case per medici e anziani (foto di repertorio)

Non più strutture vuote, ma nuovi spazi da vivere.
In Piemonte si apre la strada a un possibile riutilizzo degli ospedali dismessi, trasformandoli in residenze per anziani, alloggi per caregiver e abitazioni per medici e infermieri.

La proposta arriva dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, avanzata durante un incontro a Roma con Cassa Depositi e Prestiti.

L’idea nasce da una situazione concreta: diversi edifici sanitari risultano già oggi inutilizzati, mentre altri lo diventeranno con la realizzazione dei nuovi ospedali previsti dal piano regionale.

In questo contesto, la riconversione delle strutture potrebbe offrire una risposta a più esigenze.

Da un lato, creare nuovi spazi per l’assistenza agli anziani. Dall’altro, facilitare l’accesso alla casa per chi lavora nella sanità.

Tra le ipotesi anche quella di permettere al personale sanitario di acquistare la prima casa senza anticipo, utilizzando immobili recuperati.

Un passaggio che punta a rendere più attrattivo il sistema sanitario piemontese, soprattutto per giovani medici e infermieri.

Il tema della residenzialità, infatti, è sempre più centrale nel reclutamento del personale.

La proposta si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazione della sanità regionale, legato anche al piano di costruzione di 11 nuovi ospedali.

Una trasformazione che potrebbe cambiare il destino di edifici oggi inutilizzati, dando loro una nuova funzione sociale.

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