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Un nuovo spazio per l’arte a Ciriè con Cristina Franco

Dall’eredità dei maestri classici al nuovo studio di Ciriè: un percorso tra didattica, premi nazionali e ricerca del bello

La responsabile

Cristina Franco

Un nuovo spazio dedicato all’arte apre nel centro di Ciriè. Dallo scorso dicembre, in via Vittorio Emanuele 29, ha trovato casa lo studio Fior di Loto, atelier e laboratorio artistico guidato dalla pittrice Cristina Franco, artista ciriacese attiva da oltre vent’anni tra attività espositiva e insegnamento.

Il progetto unisce produzione artistica e formazione. Nel nuovo spazio vengono organizzati corsi di disegno e pittura rivolti sia a principianti sia ad allievi più esperti, con un metodo basato soprattutto sulla pratica. «Il metodo è lavorare insieme agli allievi. L’arte visiva si impara guardandola e facendola», spiega Cristina Franco, che segue personalmente le attività dello studio.

I corsi spaziano dall’acquerello alla pittura a olio e acrilica, con laboratori dedicati anche ai più giovani, tra cui disegno e manga. Accanto alle lezioni settimanali, lo studio propone anche incontri di approfondimento dedicati alla storia dell’arte e allo studio dei grandi maestri.

Il percorso artistico di Cristina Franco nasce dallo studio dei modelli classici. «Ho preso ispirazione da artisti come Leonardo da Vinci e Michelangelo», racconta. Negli anni la formazione si è consolidata nello studio del docente delle Belle Arti Sergio Albano, dove ha approfondito le tecniche del disegno accademico e della pittura.

Nel corso della sua carriera l’artista ha partecipato a diverse mostre e concorsi nazionali. Tra i riconoscimenti più significativi il primo premio ottenuto nel 2010 a San Rocco con una copia a grandezza naturale di un’opera di Caravaggio, oggi conservata nel Santuario di Ardola di Zibello, nel Parmense.

Tra le altre tappe del percorso figurano il primo premio al Concorso Garibaldi – con esposizione al Palazzo della Regione Piemonte – e il Premio della Critica al Trofeo Moroni di Milano nel 2013. Negli anni Cristina Franco ha inoltre partecipato a mostre collettive in diverse sedi torinesi, tra cui Villa Tesoriera, il Mausoleo della Rosina e il Lingotto.

L’attività espositiva prosegue anche nel 2026. L’artista è infatti tra i selezionati per il Premio Brera di Milano, con proclamazione prevista il 27 marzo. In programma anche una collettiva di ritratti in via Santa Teresa a Torino dal 21 al 27 marzo e una mostra a tema animale prevista per la fine di aprile.

La sua produzione si concentra soprattutto su ritratti e soggetti animali. Il nome dello studio, “Fior di Loto”, richiama la sua devozione buddhista. «Cerco di comunicare un’emozione, sapendo che ogni persona interpreta l’opera secondo la propria sensibilità», conclude.



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