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Teatro Regio, una svolta storica: Gea Garatti Ansini prima donna alla guida del Coro

La direttrice succede a Ulisse Trabacchin. Debutterà con “Dialoghi delle Carmelitane” di Poulenc

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Teatro Regio, una svolta storica: Gea Garatti Ansini prima donna alla guida del Coro

Per la prima volta nella sua lunga storia il Coro del Teatro Regio di Torino sarà guidato da una donna. Da oggi, 10 marzo, la direzione del prestigioso complesso vocale passa infatti a Gea Garatti Ansini, musicista di grande esperienza nel panorama lirico-sinfonico italiano e internazionale. Succede al maestro Ulisse Trabacchin, che ha guidato il coro negli ultimi anni.

La nomina segna un momento significativo non solo per il teatro torinese ma anche per il mondo della musica classica, dove i ruoli di vertice nella direzione corale sono stati a lungo dominati da figure maschili. Garatti Ansini entra subito nel pieno dell’attività artistica: il suo primo impegno sarà la preparazione del coro per “Dialoghi delle Carmelitane” di Francis Poulenc, opera in programma al Regio dal 31 marzo. Si tratta di un importante titolo del repertorio novecentesco che debutterà per la prima volta nella storia del teatro torinese.

La scelta della nuova direttrice è stata accolta con grande fiducia dalla direzione del teatro. Il sovrintendente Mathieu Jouvin ha voluto ringraziare il predecessore sottolineando al tempo stesso l’importanza della nuova guida artistica. «Desidero esprimere la mia sincera gratitudine al maestro Trabacchin per l’impegno e la professionalità con cui ha guidato il nostro Coro – ha dichiarato –. Accogliamo Gea Garatti Ansini con grande fiducia: la sua esperienza e la sua sensibilità rappresentano un valore prezioso per il Teatro e per il futuro di questo straordinario gruppo».

Anche il direttore artistico Cristiano Sandri ha evidenziato il profilo della nuova direttrice: «Gea Garatti Ansini è una musicista di grande esperienza nel repertorio operistico e sinfonico-corale, con una profonda conoscenza del lavoro teatrale e delle sue dinamiche. Sono certo che saprà valorizzare ulteriormente le qualità dei nostri artisti».

Direttrice di coro e pianista, Garatti Ansini ha costruito negli anni una carriera solida e riconosciuta a livello nazionale. Ha collaborato con alcune delle principali fondazioni lirico-sinfoniche italiane, tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania e il Teatro di San Carlo di Napoli, dove dal 2018 ha guidato il complesso vocale.

Nel corso della sua carriera ha lavorato con alcuni dei più importanti direttori d’orchestra del panorama internazionale, tra cui Riccardo Muti, Zubin Mehta, Antonio Pappano, Daniele Gatti, Michele Mariotti e Sir John Eliot Gardiner. Importanti anche le collaborazioni con registi di primo piano dell’opera contemporanea, come Franco Zeffirelli, Damiano Michieletto, Hugo de Ana e Mario Martone.

Il suo percorso professionale è stato riconosciuto anche fuori dall’ambito musicale: nel 2022 le è stato assegnato il Premio Tina Anselmi, conferito a donne che si distinguono in professioni tradizionalmente dominate dagli uomini.

Il Coro del Teatro Regio di Torino rappresenta uno dei complessi corali più prestigiosi d’Europa. Fondato alla fine dell’Ottocento, è stato ricostituito nel 1945 dopo la Seconda guerra mondiale e da allora ha accompagnato alcune delle produzioni liriche più importanti del teatro. Nel corso dei decenni alla sua guida si sono alternati direttori di grande rilievo, tra cui Claudio Marino Moretti, Roberto Gabbiani, Claudio Fenoglio, Andrea Secchi e, più recentemente, Ulisse Trabacchin.

Con l’arrivo di Gea Garatti Ansini si apre dunque una nuova fase nella storia del Regio, che unisce tradizione e innovazione. Una nomina simbolica ma anche concreta, destinata a lasciare un segno nella vita musicale torinese e nel panorama lirico italiano.

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