AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
11 Marzo 2026 - 17:54
Duilio e Fabio Corgiat Mecio
Appena fuori dalle piazze principali, c’è un angolo di Forno Canavese che svela una cornice di pace e quiete. È qui che batte il cuore della “Pasticceria Corgiat Mecio”.
Varcando la soglia si viene accolti non solo dal profumo e dalla dolcezza delle creazioni artigianali dei fratelli Fabio e Duilio, ma anche dal sorriso e dalle parole gentili di chi, dietro al bancone, è pronto a servire i clienti con garbo e dedizione.
La storia di questa istituzione canavesana è il racconto di due fratelli originari di Forno Canavese, Fabio (classe 1981) e Duilio (classe 1989), che hanno trasformato un terreno di famiglia in un’attività che ha saputo tradurre la visione di due giovani in una solida realtà.
Fabio possedeva una certezza rara già nell'infanzia: «A 4 anni ho detto che volevo fare il pasticcere e da allora non ho mai cambiato idea» ricorda con un sorriso. Una scintilla scaturita ascoltando i racconti della mamma, che gli parlava spesso di un loro parente impegnato come pasticcere sulle navi da crociera. Fabio ne rimase talmente affascinato che fin dalle scuole elementari sognava di seguire quelle orme e girare il mondo.
Così, dopo aver completato la formazione in Arte Bianca e aver affrontato anni di dura gavetta per apprendere i segreti del mestiere - riuscendo inoltre a fare l’esperienza sulle navi da crociera, come desiderava da bambino - Fabio è diventato un faro per Duilio che, nonostante gli avvertimenti del fratello sui sacrifici di questa professione, ha deciso di intraprendere lo stesso percorso con la stessa dedizione.
Dopo aver entrambi maturato importanti esperienze nel settore, Fabio e Duilio hanno deciso di compiere il grande passo e aprire una propria attività. La ricerca della sede ideale non è stata semplice, i due fratelli hanno vagliato diverse opzioni, ma i costi troppo elevati li hanno spinti verso una scelta differente: costruire le fondamenta del loro futuro investendo e valorizzando un terreno di famiglia nella loro città.
L’apertura ufficiale è avvenuta il 18 ottobre 2009, un traguardo raggiunto con ferma volontà e con un vero atto di coraggio familiare. In un periodo di forte crisi economica, e dovendo lottare per anni contro una burocrazia lenta e ostacolante, i fratelli non si sono arresi. Questo sogno è diventato realtà grazie alla loro determinazione, ma soprattutto grazie al sostegno incrollabile dei genitori, che sono stati i veri pilastri e sostenitori instancabili dell'impresa. A loro Fabio e Duilio rivolgono una profonda gratitudine per aver messo a disposizione ogni risorsa affinché l’attività potesse decollare, sostenendoli con sacrifici immensi negli anni più duri. «Senza il loro supporto, in tutti i sensi, non avremmo potuto fare niente. - raccontano oggi i fratelli con emozione - Hanno creduto in noi quando tutto era ancora solo un progetto sulla carta e ci hanno permesso di superare gli anni in cui vivevamo con lo stretto necessario pur di onorare gli impegni.»
Accanto a loro vi sono altre due figure di riferimento: Tracy Cattaneo, moglie di Duilio e presente fin dal primo giorno, e Cinzia Pescetto, moglie di Fabio, che si è unita al progetto in un secondo momento. Si forma così un team affiatato in cui il lavoro artigianale, la cura dell’attività e la gestione amministrativa si fondono armoniosamente con la solidità degli affetti familiari. Inizialmente il progetto originale era focalizzato sulla sola pasticceria, ma per diverse vicissitudini i fratelli hanno poi affiancato alla produzione un servizio bar completo, così da accogliere i clienti in ogni momento della giornata. Per anni, questo equilibrio ha permesso all'attività di crescere, mantenendo il bancone all’ingresso come punto di incontro e il laboratorio artigianale nel retro come motore creativo. Il percorso dei fratelli Corgiat Mecio non è però privo di sfide, specialmente nel conciliare la vita privata con i ritmi serrati della produzione. In questo equilibrio delicato, l’intera famiglia cerca di prodigarsi al meglio per non far mancare nulla ai propri figli e, allo stesso tempo, per far crescere l’azienda con dedizione costante.


Un altro momento difficile per loro è stato il periodo pandemico, rivelandosi però un momento di inaspettata reinvenzione: restando chiusi, i fratelli hanno compreso che la loro vera forza risiedeva nella produzione artigianale, così dopo un’attenta valutazione hanno eliminato i tavolini e, se fino ad allora per il cioccolato si erano appoggiati ad un collaboratore esterno, da quel momento hanno deciso di investire in macchinari d'avanguardia, iniziando a produrre internamente ogni singolo cioccolatino e tavoletta.
Ma nonostante la fatica di un guadagno che spesso non ripaga interamente la manodopera, per Fabio e Duilio la gratificazione più grande è sentire che oggi l'attività è finalmente loro: un traguardo raggiunto senza mai abbassare la testa davanti alle difficoltà. A questo si aggiunge il calore dei clienti affezionati che scelgono di venire a Forno appositamente per loro e che gli permette di proseguire nell’attività.
Oggi la Pasticceria Corgiat Mecio è un punto di riferimento per chi cerca la qualità autentica. Fabio e Duilio hanno rivisitato ogni singola ricetta e valorizzano ogni prodotto utilizzando materie prime d’eccellenza. Tra le specialità spiccano le paste secche e i “Cuorcetti”, ovvero torcetti a forma di cuore nati per la Festa della Mamma e ora proposti anche in altre occasioni speciali. L'offerta si completa con torte fresche e torte nuziali, realizzate su ordinazione e studiate su misura per ogni evento.
Il vero protagonista resta però il cioccolato, qui la sinergia tra i fratelli è totale: Fabio e Duilio si dedicano alla sua lavorazione curando ogni passaggio con meticolosa attenzione. Un incontro di competenze e maestria che, dalle uova di cioccolato dipinte a mano ai fiori realizzati in ghiaccia reale - un’arte preziosa, appresa da grandi maestri durante gli anni della gavetta - porta la firma della famiglia.
Guardando al futuro, i fratelli Corgiat Mecio si augurano la salute e la possibilità di continuare a migliorarsi, mantenendo vivo quel legame con chi ha sempre creduto in loro; ma il progetto più prezioso riguarda i figli che, nonostante la giovanissima età, già si dilettano scoprendo questo mestiere a fianco dei padri.
Sebbene entrambi concordino nel lasciarli liberi di scegliere il proprio percorso, Fabio coltiva un sogno ambizioso qualora decidessero di seguire le loro orme: «Spero che i nostri figli possano misurarsi con altre realtà del settore, confrontandosi con laboratori diversi per ampliare i propri orizzonti. Con noi hanno una base, ma vorrei avessero l’opportunità di una formazione e una visibilità che permetta loro di realizzarsi pienamente». A suggellare il tutto è la promessa di Duilio: «Qualunque strada prenderanno, avranno sempre il nostro affetto. La nostra priorità è che crescano felici e sereni e, se ne avranno bisogno, in noi troveranno quel supporto che i nostri genitori non ci hanno mai fatto mancare».
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.