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“Un anno in Piemonte”, il racconto di dodici mesi tra eventi, lutti e grandi cambiamenti

Dal boom del turismo con le Atp Finals alla canonizzazione di Frassati, fino all’economia e allo sport: nel nuovo libro di Beppe Gandolfo il ritratto di un anno che ha segnato la regione

“Un anno in Piemonte”, il racconto di dodici mesi tra eventi, lutti e grandi cambiamenti

Un anno di eventi, trasformazioni, successi e momenti difficili racchiuso in quasi quattrocento pagine. È questo il cuore di “Un anno in Piemonte”, l’almanacco firmato dal giornalista Beppe Gandolfo e pubblicato da EnneCi Communication, giunto alla ventiquattresima edizione. Il volume, composto da 394 pagine e proposto al prezzo di 20 euro, ripercorre i fatti più significativi che hanno segnato la regione negli ultimi dodici mesi.

Beppe Gandolfo

Tra i temi centrali spicca il grande sviluppo del turismo, sostenuto anche dai grandi eventi che hanno portato il Piemonte sotto i riflettori internazionali. Tra questi le Atp Finals e la Vuelta, ma anche manifestazioni culturali di grande richiamo come il Torino Film Festival, il Salone del Libro e numerose fiere. Un ruolo importante è stato svolto anche dai musei, a partire dal Museo Egizio e dal Museo Nazionale del Cinema, che continuano ad attirare visitatori da tutto il mondo.

Il libro racconta anche momenti di grande rilievo religioso e simbolico. Tra questi la morte di papa Francesco, che in Piemonte conservava parte delle sue radici familiari, e l’elezione del nuovo pontefice Leone XIV, il primo a vedere la Sindone in formato digitale grazie all’esperienza realizzata dal progetto “Avvolti”. Nel volume trovano spazio anche la canonizzazione di Piergiorgio Frassati e la nomina a cardinale dell’arcivescovo di Torino, Roberto Repole.

Uno sguardo viene dedicato anche all’economia, con la nomina di Antonio Filosa ad amministratore delegato di Stellantis, un passaggio importante per uno dei gruppi industriali più rilevanti legati al territorio piemontese.

Nel racconto di Gandolfo trovano spazio anche episodi di cronaca, compresi i disastri causati dal maltempo, e una stagione calcistica che ha lasciato l’amaro in bocca sia ai tifosi del Torino sia a quelli della Juventus, con entrambe le squadre protagoniste di cambiamenti in panchina.

Il volume ricorda inoltre numerosi lutti che hanno segnato la storia recente del Piemonte e del Paese. Tra le personalità scomparse figurano il giornalista Gianpaolo Ormezzano, l’arcivescovo emerito Cesare Nosiglia, Alessandra Balocco, presidente e amministratrice delegata della storica azienda dolciaria, Alberto Bertone, fondatore, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna, Alberto Bolaffi, presidente onorario della società filatelica, e Pierluigi Baima Bollone, docente universitario a Torino tra i primi studiosi ad analizzare il Sacro Telo.

Attraverso cronaca, economia, sport, cultura e religione, “Un anno in Piemonte” si propone ancora una volta come una fotografia completa della regione, raccontando i fatti e i protagonisti che hanno segnato la vita del territorio.

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