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08 Marzo 2026 - 10:23
Allarme processionarie a Venaria: segnalazioni al capolinea del 77, attenzione a cani e bambini
Una semplice segnalazione sui social si è trasformata in un importante avviso per la sicurezza di cittadini e animali domestici. Nei giorni scorsi, sulla pagina Facebook locale “Sei di Venaria se…”, un residente ha pubblicato un messaggio per avvisare i proprietari di cani e le famiglie della presenza di processionarie nella zona del capolinea della linea 77, nell’area Rigola.
«Buongiorno – scrive l’utente – è già stata fatta la segnalazione in Comune ma vorrei avvisare i proprietari di cani che qui al capolinea del 77 zona Rigola ci sono le processionarie. Sono sicuramente anche in altri punti come i giardinetti, attenzione anche ai bambini piccoli».
Il post ha subito attirato l’attenzione di numerosi cittadini, molti dei quali hanno confermato di aver visto i caratteristici bruchi in fila, comportamento da cui deriva il nome di “processionaria”.
La processionaria del pino è un insetto piuttosto diffuso nei mesi che segnano il passaggio tra inverno e primavera. I suoi bruchi si riconoscono facilmente perché si muovono in lunghe file ordinate sul terreno, spesso ai piedi di pini o altri alberi.
Quello che molti non sanno è che questi piccoli insetti possono essere estremamente pericolosi. Il corpo delle processionarie è infatti ricoperto da minuscoli peli urticanti che possono staccarsi e disperdersi nell’aria.
Il contatto con questi peli può provocare forti reazioni allergiche, irritazioni cutanee, problemi respiratori e infiammazioni agli occhi. I soggetti più a rischio sono soprattutto bambini e animali domestici, in particolare i cani che, per curiosità, possono avvicinarsi o annusare i bruchi.
Per gli animali il pericolo è ancora più serio. Se un cane entra in contatto con una processionaria o la lecca, può sviluppare una grave infiammazione della lingua e delle mucose della bocca, con sintomi che si manifestano anche nel giro di pochi minuti.
Tra i segnali più frequenti ci sono salivazione eccessiva, gonfiore della lingua, difficoltà a deglutire o respirare, vomito e forte dolore. Nei casi più gravi, se non si interviene rapidamente con cure veterinarie, il contatto con i peli urticanti può provocare necrosi della lingua o complicazioni molto serie.
Per questo motivo i veterinari raccomandano sempre la massima attenzione durante le passeggiate, soprattutto nelle zone dove sono presenti pini o aree verdi.

Gli esperti consigliano alcune semplici ma fondamentali precauzioni.
La prima regola è non toccare mai i bruchi e impedire a bambini e animali di avvicinarsi. Se si nota la presenza di processionarie è bene allontanarsi dalla zona e, se possibile, segnalarla alle autorità competenti.
Nel caso di contatto con la pelle è importante lavare immediatamente la zona con acqua abbondante, evitando di strofinare. Se invece il contatto riguarda un animale domestico, bisogna recarsi subito dal veterinario.
Secondo quanto riferito nel post, la presenza delle processionarie è già stata segnalata al Comune, ma nel frattempo molti cittadini hanno deciso di condividere l’avviso per aumentare l’attenzione, soprattutto tra chi frequenta le aree verdi con bambini o animali.
Non è escluso che i bruchi possano essere presenti anche in altre zone della città, come giardini pubblici o aree alberate.
Con l’arrivo della primavera, infatti, la presenza delle processionarie tende ad aumentare. Proprio per questo motivo gli esperti invitano sempre a prestare attenzione durante le passeggiate nei parchi e nelle zone verdi, evitando il contatto diretto e segnalando eventuali avvistamenti.
Una piccola precauzione che può evitare seri problemi di salute, soprattutto per i più piccoli e per gli amici a quattro zampe.

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