Cerca

Attualità

Mappano sotto gli occhi delle telecamere: raddoppiano gli accessi delle Forze dell’Ordine

In un anno più che raddoppiati gli accessi delle Forze dell’Ordine al sistema comunale: 257 consultazioni nel 2025 contro le 114 del 2024.

Mappano sotto gli occhi delle telecamere: raddoppiano gli accessi delle Forze dell’Ordine

Più controlli, più consultazioni e un utilizzo sempre più costante da parte delle Forze dell’Ordine. A Mappano il sistema di videosorveglianza comunale si conferma uno strumento concreto per il monitoraggio del territorio e il supporto alle attività investigative.

A dirlo sono i numeri contenuti nel report elaborato dal Comando della Polizia Locale: in un solo anno gli accessi al sistema sono più che raddoppiati, passando dai 114 registrati nel 2024, primo anno di piena operatività della rete, ai 257 del 2025.

Un dato significativo che testimonia l’effettiva utilità dell’infrastruttura tecnologica realizzata dal Comune.

Il sistema conta oggi oltre 130 telecamere distribuite nei punti strategici della città: ai principali varchi di ingresso e uscita del territorio comunale, nelle piazze e nei giardini pubblici, nelle aree a maggiore densità commerciale e a tutela degli edifici comunali.

Il sistema di videosorveglianza del Comune di Mappano conta oltre 130 telecamere

Le consultazioni provengono soprattutto dai Carabinieri della Stazione di Leini, ma anche da altri reparti dell’Arma, dalla Polizia di Stato e dalla stessa Polizia Locale di Mappano.

Nel corso del 2025 si registrano inoltre 136 accessi alle telecamere di contesto e 156 consultazioni del sistema di lettura targhe, due strumenti che nelle attività investigative vengono spesso utilizzati in maniera integrata per ricostruire eventi e movimenti di veicoli.

A sottolineare l’importanza del sistema è il Comandante della Polizia Locale, Paolo Bisco, responsabile della piattaforma: 

"Si tratta ormai di uno strumento operativo utilizzato con continuità da tutte le Forze dell’Ordine. La videosorveglianza comunale consente di ricostruire eventi, verificare movimenti sospetti e fornire elementi utili alle indagini relative a reati che, diversamente, risulterebbero più difficili da accertare".

Soddisfazione anche da parte dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Tornabene, che ha seguito la realizzazione del progetto:

"Fin dall’inizio abbiamo concepito la videosorveglianza come una vera infrastruttura pubblica di sicurezza a supporto delle Forze dell’Ordine. I dati dimostrano che l’investimento del Comune sta producendo risultati concreti nel rafforzamento del controllo del territorio".

Sulla stessa linea il Sindaco Francesco Grassi, che ribadisce l’impegno dell’amministrazione sul tema della sicurezza:

"La sicurezza dei nostri cittadini è stata dall'inizio e resta una priorità strategica di questa amministrazione, prova ne è la nostra costante e proficua cooperazione con la Prefettura e le Forze dell'ordine. Ringrazio in particolare l'assessore Massimo Tornabene, il Comandante Paolo Bisco e l'Ufficio Tecnico che hanno consentito la realizzazione di questi importanti obiettivi legati alla videosorveglianza".

Il sistema rappresenta oggi uno degli strumenti principali con cui il Comune contribuisce, insieme alle diverse Forze dell’Ordine, alle attività di prevenzione e contrasto dei reati sul territorio.

Un supporto tecnologico che, numeri alla mano, si sta rivelando sempre più centrale nella gestione della sicurezza urbana e nella tutela della comunità mappanese.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori