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04 Marzo 2026 - 16:23
Il giornalista Davide Aimonetto e l'autore Pasquale Mastracchio
Si è aperta con l’introduzione della moderatrice Paola Falcomer la serata dedicata alla presentazione del libro “La valigia di cartone. Storie di perfetti (s)conosciuti” di Pasquale Antonio Mastracchio, un incontro capace di unire riflessione culturale e memoria condivisa. Fin dalle prime parole, Falcomer ha richiamato il valore dell’incontro come spazio di ascolto e dialogo, in grado di mettere in relazione esperienze, storie e generazioni.
La sala, partecipe e attenta, ha accolto i saluti istituzionali. Il Sindaco di Mappano, Francesco Augusto Grassi, ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di generare consapevolezza, valorizzando la cultura come strumento di crescita collettiva. Ha inoltre ricordato il recente gemellaggio dello scorso 7 febbraio tra il Comune di Mappano e il Comune di Ascoli Satriano, evidenziando come questi legami rappresentino molto più di un atto formale: sono ponti concreti tra comunità che, pur distanti geograficamente, condividono radici, storia e valori.
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Da sinistra Biagio Nigroni, Davide Aimonetto, Pasquale Mastracchio, Francesco Vasciminno e Caterina Rosselli (Presidente dell'Associazione APS Progetto insieme A...)

Francesco Vasciminno, Presidente dell'Associazione Amici di Ascoli Satriano-Piemonte e Valle d'Aosta

Letture del poeta Lino Mastracchio

Biagio Nigrone

Saluto istituzionale del Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco

Sindaco di Mappano, Francesco Augusto Grassi

Prima fila. Da sinistra la Consigliera regionale Sarah Disabato, il sindaco Francesco Augusto Grassi e l'assessore Davide Battaglia

La Consigliera regionale del Piemonte, Sarah Disabato, ha ringraziato l’Associazione Amici di Ascoli Satriano – Piemonte e Valle d’Aosta per l’impegno costante nel mantenere vive le relazioni tra comunità attraverso l’organizzazione di occasioni di incontro. Ha inoltre sottolineato come la continuità dei contatti nel tempo rappresenti un elemento fondamentale per consolidare un legame che attraversa le generazioni.
Presente anche l’Assessore del Comune di Mappano, Davide Battaglia, la cui partecipazione ha testimoniato la vicinanza dell’amministrazione a iniziative che rafforzano il tessuto sociale e culturale del territorio.
Di particolare intensità è stato il video saluto del Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, che ha voluto far giungere il proprio messaggio di vicinanza e apprezzamento per l’iniziativa, ricordando l’importanza del contributo culturale e valoriale per l’identità della regione Piemonte da parte di chi ha lasciato la propria terra natale portando con sé un forte spirito di comunità.
Cuore della serata è stato il dialogo con l’autore, guidato dal giornalista Davide Aimonetto, che con grande competenza ha condotto la conversazione, accompagnando il pubblico attraverso i temi centrali dell’opera con domande puntuali e stimolanti, capaci di approfondire non solo il contenuto del libro ma anche le motivazioni e le emozioni che ne hanno accompagnato la stesura. L’autore Pasquale Mastracchio, brillante e coinvolgente, ha creato con il giornalista una sintonia capace di rendere l’incontro dinamico e partecipativo, alternando momenti di particolare intensità a spunti di ilarità e aneddoti commoventi, tra ricordi di prima giovinezza e testimonianze personali.
La serata è stata ulteriormente arricchita dai momenti di lettura affidati al poeta Lino Mastracchio, che ha dato voce alle storie dei protagonisti del libro con interpretazioni profonde e intense, valorizzando l’esperienza emotiva del pubblico.
Dall’elevato valore le testimonianze di due protagonisti presenti in sala e raccontati nel libro: Francesco Vasciminno, presidente dell’Associazione “Amici di Ascoli Satriano – Piemonte e Valle d’Aosta”, e Biagio Nigrone, che ha condiviso un ricordo intenso dei suoi primi passi da immigrato, offrendo al pubblico un momento di profonda partecipazione emotiva.
Significativo anche lo spazio dedicato all’Associazione APS “Progetto Insieme A…”, destinataria della donazione da parte dell’autore. La presidente Caterina Rosselli, insieme alle volontarie presenti, ha illustrato le attività solidali dell’associazione attraverso parole e immagini, raccontando un impegno concreto a favore delle persone in situazione di fragilità. Dall’assistenza materiale alla dimensione relazionale, fino alla cura degli animali che spesso rappresentano l’unica compagnia per chi vive in strada: un esempio di altruismo concreto.
Infine, il Vicepresidente dell’Associazione Amici di Ascoli Satriano, Vincenzo Santullo, ha rivolto un saluto conclusivo ringraziando il pubblico per la numerosa partecipazione. Ha, inoltre, ribadito l’impegno dell’associazione nel mantenere viva la memoria e rafforzare il senso di comunità attraverso varie attività, anche nel futuro.
L’incontro si è concluso tra gli applausi di una sala colma, confermando come la presentazione non sia stata soltanto un momento letterario, ma un’esperienza collettiva di condivisione e identità, capace di trasformare le storie raccontate in patrimonio vivo della comunità e dimostrando come la cultura, se non è fine a se stessa, possa diventare azione e solidarietà.
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