Cerca

Attualità

Assorbenti gratuiti, il Pd attacca: “La Regione segua l’esempio della Città metropolitana di Torino”

La consigliera regionale chiede misure concrete per garantire l’accesso ai prodotti igienico-sanitari e promuovere educazione mestruale nelle scuole e negli spazi pubblici

Assorbenti gratuiti, il Pd attacca: “La Regione segua l’esempio della Città metropolitana di Torino”

Assorbenti gratuiti, il Pd attacca: “La Regione segua l’esempio della Città metropolitana di Torino”

Garantire un accesso più equo ai prodotti per la salute mestruale e promuovere una maggiore informazione sul tema. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato in Consiglio regionale del Piemonte dalla consigliera del Partito Democratico Laura Pompeo, che chiede alla Giunta regionale di intervenire con misure concrete per sostenere l’accesso ai prodotti igienico-sanitari e rafforzare l’educazione mestruale.

Secondo Pompeo, il costo di beni essenziali come assorbenti e altri prodotti legati al ciclo mestruale può rappresentare un ostacolo per molte persone. «Troppo spesso l’acquisto di questi beni è vincolato alla capacità economica delle persone e delle loro famiglie», sottolinea la consigliera, ricordando che secondo i dati Istat circa il 10% della popolazione italiana vive in condizioni di povertà assoluta, situazione che può portare anche alla rinuncia a prodotti di prima necessità.

Nel suo intervento Pompeo richiama l’iniziativa avviata nei giorni scorsi dalla Città metropolitana di Torino, dove sono stati installati dispenser di prodotti igienici gratuiti nei bagni della sede istituzionale di corso Inghilterra 7. Il progetto nasce da un percorso iniziato nel 2024 con l’approvazione di una mozione in Consiglio metropolitano e rappresenta, secondo la consigliera, un esempio di politiche concrete per affrontare il tema della povertà mestruale.

La misura, che prevede la distribuzione gratuita di prodotti igienici ecologici e sostenibili, è stata sostenuta dalla consigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità Rossana Schillaci, che ha sottolineato come le amministrazioni pubbliche debbano riconoscere bisogni che non riguardano solo l’igiene, ma anche equità e diritti di genere.

Attraverso il proprio ordine del giorno, Pompeo chiede ora che anche la Regione Piemonte affronti il tema in modo strutturato. Tra le proposte contenute nell’atto di indirizzo c’è l’avvio di una indagine conoscitiva per individuare quante persone si trovino in una condizione di vulnerabilità economica tale da non potersi permettere i prodotti necessari per la gestione del ciclo mestruale.

L’iniziativa punta inoltre a sostenere e diffondere le esperienze già attive sul territorio, favorendo la distribuzione gratuita di assorbenti e prodotti igienici in scuole, università, musei, ecomusei, consultori e altri spazi pubblici. Accanto alle misure di sostegno materiale, la proposta prevede anche campagne di sensibilizzazione sul ciclo mestruale e percorsi educativi nelle scuole, con l’obiettivo di contrastare stereotipi e disinformazione.

Per la consigliera regionale, il tema della salute mestruale riguarda direttamente il diritto alla dignità e all’uguaglianza. «Il ciclo mestruale non può essere un lusso», afferma Pompeo, sottolineando la necessità di garantire a tutte le persone pari accesso ai beni essenziali per la salute e il benessere.

Laura Pompeo

Laura Pompeo

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori