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Ponte sul Canale Depretis, chiusura prorogata sulla SP 39

Stop al traffico fino al 16 marzo: lavori di messa in sicurezza ancora in corso tra Cigliano e Saluggia

Ponte sul Canale Depretis

Ponte sul Canale Depretis, chiusura prorogata sulla SP 39

Nuovo stop alla circolazione sulla Strada Provinciale 39 “Cigliano–Saluggia”. La Provincia di Vercelli ha disposto la proroga della chiusura totale nel tratto compreso tra il km 4+015 e il km 4+045, in corrispondenza del ponte sul Canale Depretis, uno snodo strategico per la viabilità locale.

L’interruzione sarà in vigore dalle ore 18:01 di sabato 28 febbraio fino alle ore 18:00 di lunedì 16 marzo 2026, senza interruzioni, quindi h24. Una decisione che prolunga le limitazioni già attive e che si è resa necessaria per consentire il completamento degli interventi di messa in sicurezza della struttura.

Il provvedimento riguarda esclusivamente il tratto indicato, ma l’impatto si fa sentire su tutto il collegamento tra Cigliano e Saluggia, arteria utilizzata quotidianamente da pendolari, mezzi agricoli e traffico locale. La SP 39 rappresenta infatti una direttrice importante per la mobilità dell’area, collegando comuni e attività produttive in un territorio a forte vocazione agricola e industriale.

La proroga dei lavori segnala come l’intervento sul ponte richieda tempi tecnici più lunghi del previsto. Le operazioni in corso puntano a garantire la piena sicurezza strutturale dell’infrastruttura, elemento fondamentale considerando il ruolo del canale Depretis nel sistema idraulico della zona. I ponti su canali artificiali, spesso realizzati decenni fa, necessitano di monitoraggi costanti e interventi mirati per adeguarsi agli standard attuali di sicurezza e portata.

Per limitare i disagi, sono stati individuati percorsi alternativi. La viabilità viene deviata sulla SP 123 “Livorno Ferraris–Cigliano” e sulla SP 3 “Saluggia–Gattinara”, strade che assorbiranno il traffico nelle prossime settimane. Si tratta di collegamenti già utilizzati come assi secondari ma che ora diventeranno fondamentali per garantire la continuità degli spostamenti.

Resta centrale il tema della manutenzione delle infrastrutture provinciali. Negli ultimi anni molte amministrazioni si sono trovate a intervenire su ponti e viadotti con lavori di consolidamento, adeguamento statico e rinforzo delle strutture portanti. Interventi spesso invisibili agli occhi dei cittadini, ma decisivi per prevenire criticità future.

La chiusura totale, seppur penalizzante per chi si sposta quotidianamente lungo quell’asse, è stata scelta proprio per consentire lavorazioni in sicurezza e tempi più rapidi rispetto a una gestione con traffico alternato.

Fino a metà marzo, dunque, automobilisti e trasportatori dovranno riorganizzare percorsi e tempi di viaggio. L’obiettivo è restituire al territorio un ponte pienamente sicuro e funzionale, in grado di sostenere il traffico locale senza limitazioni.

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