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Juve, la maledizione Champions non finisce mai: ora la Roma e l’incognita Spalletti

Altro addio ai play-off, Locatelli in lacrime, silenzio del tecnico. Chiellini difende l’allenatore ma pesa anche il buco da 60 milioni

Locatelli

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Dopo la serata dell’orgoglio e della rabbia, in casa Juventus è tempo di bilanci. Per il secondo anno consecutivo il cammino europeo dei bianconeri si ferma ai play-off di Champions League. Per ritrovare un ottavo di finale bisogna tornare alla stagione 2021/2022, che nelle ultime cinque annate rappresenta anche il miglior risultato continentale del club. Un dato che certifica il ridimensionamento della società della Continassa, lontana anni luce dalle due finali disputate tra il 2015 e il 2017.

Nemmeno Luciano Spalletti è riuscito a spezzare il tabù europeo. Anzi, si è fermato ancora prima. Se il ritorno contro il Galatasaray ha restituito cuore e passione, la ferita resta il 5-2 incassato in Turchia all’andata. A fine gara è il capitano a parlare, con la voce rotta dall’emozione: "Mi viene da piangere per come ci abbiamo creduto e perché abbiamo dato il cuore, ma purtroppo non abbiamo raccolto niente" ha dichiarato un commosso Manuel Locatelli. Sulla stessa linea Federico Gatti: "I ragazzi hanno fatto una prestazione enorme e abbiamo buttato via la partita all'andata, anche se l'episodio dell'espulsione di Kelly è assurdo e noi difensori ci sentiamo penalizzati".

Il tecnico di Certaldo, invece, sceglie il silenzio dopo 120 minuti ad altissima tensione. A tracciare il bilancio ci pensa Giorgio Chiellini: "Siamo provati e delusi per il risultato finale dopo lo sforzo fatto, ma anche orgogliosi e questo deve essere un punto di partenza" ha spiegato il dirigente bianconero, sottolineando come "in Europa si vuole arrivare sempre agli ottavi".

Un altro obiettivo sfuma. La Coppa Italia è già stata archiviata a inizio febbraio con il 3-0 subito dall’Atalanta ai quarti, il sogno scudetto è rimasto tale con l’Inter capolista a +18 e ora si complica anche la corsa al quarto posto. Domenica nella Capitale contro la Roma sarà uno spareggio a tutti gli effetti, con il rischio concreto di scivolare a -7 dalla zona Champions.

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Alla Continassa si prova a ripartire. Dopo le fatiche contro il Galatasaray, Spalletti ha diretto un lavoro di scarico per chi è sceso in campo allo Stadium, ha concesso il venerdì libero e ha fissato il ritrovo alla vigilia della sfida contro i giallorossi, che non hanno avuto impegni europei.

Resta però aperta la questione sul futuro dell’allenatore. Saprà guadagnarsi il rinnovo? Per Chiellini non ci sono dubbi: "Da quando c'è Luciano abbiamo sbagliato solo una partita e mezzo, non c'è mai stato nessun dubbio sul suo futuro ed è sempre stato una priorità". Sul campo, però, servono risposte. Anche perché dai risultati sportivi dipendono quelli economici: circa 14 milioni sono già sfumati con l’eliminazione contro il Galatasaray, ma un’eventuale mancata qualificazione alla prossima Champions potrebbe pesare per circa 60 milioni.

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