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Castiglione Torinese inaugura il Consiglio comunale dei ragazzi 2026: Evely Roasio eletta sindaca

La prima seduta del 2026 ufficializza il CCR. Tanti i progetti in agenda: solidarietà, ambiente, sport e partecipazione al centro dell’impegno dei giovani

Castiglione Torinese inaugura il Consiglio comunale dei ragazzi 2026: Evely Roasio eletta sindaca

Castiglione Torinese inaugura il Consiglio comunale dei ragazzi 2026: Evely Roasio eletta sindaca

Castiglione Torinese ha dato ufficialmente il via al nuovo Consiglio comunale dei ragazzi (CCR) lunedì 23 febbraio, durante la prima seduta del 2026 del Consiglio comunale. Un passaggio formale ma non solo, celebrato nell’aula istituzionale, che ha sancito l’avvio dell’attività dei giovani rappresentanti eletti nelle scorse settimane tra i banchi della scuola.

A guidare il nuovo CCR sarà Evely Roasio, che ha prestato giuramento davanti ai consiglieri comunali, agli insegnanti e alle famiglie. Con la promessa di adempiere ai propri doveri e di rappresentare le esigenze, le aspirazioni e i sogni dei ragazzi e delle ragazze di Castiglione, la nuova sindaca del CCR di Castiglione ha assunto un ruolo simbolico ma anche operativo: coordinare i lavori, dare voce agli studenti, dialogare con l’amministrazione.

Il Consiglio comunale dei ragazzi nasce da un percorso strutturato: gli studenti elaborano programmi, si organizzano in gruppi tematici, affrontano una vera campagna elettorale interna e vengono scelti con voto segreto. Non un gioco, ma un esercizio di cittadinanza attiva, dove le idee diventano impegni concreti per l’anno scolastico.

I progetti presentati raccontano una generazione attenta e consapevole. Al centro c’è la solidarietà, con la volontà di affrontare il tema della povertà nel mondo attraverso momenti di confronto e approfondimento dedicati agli studenti. Non solo riflessione, ma anche azione: la raccolta di giocattoli per l’ospedale Regina Margherita di Torino e la prosecuzione dell’adozione a distanza in Burundi, già avviata, sostenuta con iniziative interne alla scuola. Un modo concreto per trasformare la partecipazione in responsabilità.

Accanto all’impegno sociale, trovano spazio le iniziative dedicate alla vita scolastica. Eventi come la festa di Halloween, la cioccolata calda di Natale, la scatola di San Valentino, la Fashion Week e la festa di fine anno diventano occasioni per rafforzare il senso di comunità. Momenti di aggregazione pensati dai ragazzi per i ragazzi, con l’obiettivo di creare coesione e partecipazione.

Non manca lo sport, percepito come strumento di crescita e condivisione. I tornei di pallavolo, basket e dodgeball, da organizzare anche oltre l’orario scolastico, rappresentano la richiesta di spazi e opportunità per vivere la scuola in modo più dinamico. Lo sport è un linguaggio comune, capace di unire classi diverse e valorizzare le abilità individuali.

Forte anche la sensibilità ambientale. Il rilancio dell’orto scolastico, l’abbellimento degli spazi con piante e fiori, la realizzazione di casette per uccelli e l’organizzazione di una camminata ecologica con raccolta rifiuti testimoniano l’attenzione verso la sostenibilità ambientale. L’idea è chiara: prendersi cura degli spazi comuni significa prendersi cura della propria comunità.

Tra le proposte, figura anche una camminata di fine anno aperta alla partecipazione, pensata come momento pubblico per esprimere messaggi positivi e condividere valori legati al rispetto del pianeta. Un segnale che va oltre la dimensione scolastica.

L’avvio del CCR 2026 consolida una scelta precisa del Comune di Castiglione Torinese: investire sulla partecipazione fin dall’infanzia e dall’adolescenza.

Accanto al Consiglio comunale dei ragazzi, l’amministrazione ha infatti sostenuto il progetto “Consiglio comunale dei piccoli – Spazio alla gentilezza”, promosso dalla scuola dell’infanzia Pedaggio e rivolto ai bambini di cinque anni. Un percorso che mette al centro rispetto, gentilezza, educazione emotiva e capacità di stare in gruppo, accompagnando i più piccoli alla scoperta delle regole condivise e della vita comunitaria. Il progetto, attivo fino a giugno 2026, prevede anche un momento finale di restituzione alla Giunta comunale, trasformando l’esperienza educativa in un gesto concreto rivolto alla comunità.

Dai cinque ai tredici anni, Castiglione costruisce così un percorso continuo di educazione civica, dove la partecipazione non è teoria ma pratica quotidiana. Con il giuramento di Evely Roasio, il Consiglio comunale dei ragazzi diventa il volto più visibile di questo impegno: idee giovani, responsabilità vere, spazio pubblico condiviso.

Il nuovo CCR

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