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Il Consiglio dei ragazzi di San Mauro riparte: aree cani, semafori sonori e scambi culturali al centro dell'agenda 2026

Prima seduta dell’anno per il Consiglio comunale dei ragazzi, attivo dal 2014: quattro delibere e confronto diretto con l’amministrazione

Il Consiglio dei ragazzi di San Mauro riparte: aree cani, semafori sonori e scambi culturali al centro dell'agenda 2026

Il Consiglio dei ragazzi di San Mauro riparte: aree cani, semafori sonori e scambi culturali al centro dell'agenda 2026

Più di dieci anni di storia alle spalle e una nuova agenda di proposte per il 2026. Si è riunito giovedì 19 febbraio il Consiglio comunale dei ragazzi (CCR) di San Mauro Torinese, organismo istituito nel 2014 con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla vita pubblica e alla partecipazione civica. La prima seduta dell’anno ha confermato un dato ormai consolidato: il CCR non è un esercizio simbolico, ma un luogo in cui si formulano proposte concrete e si sperimenta il confronto istituzionale.

A guidare i lavori è stata la sindaca dei ragazzi Mya Conversano, eletta lo scorso dicembre, insieme alla squadra scelta dagli studenti delle scuole cittadine. Nel corso dell’incontro sono state presentate quattro delibere, tutte incentrate su temi che toccano direttamente la quotidianità dei sanmauresi: spazi pubblici, inclusione, informazione e relazioni tra città.

La prima proposta ha riguardato la realizzazione di nuove aree cani. Secondo quanto illustrato dalla sindaca Conversano, gli spazi attualmente presenti sul territorio potrebbero non essere sufficienti rispetto al numero degli animali e alla distribuzione dei quartieri. L’idea è quella di individuare aree verdi oggi poco utilizzate e trasformarle in luoghi dedicati, capaci di coniugare benessere animale e socializzazione tra cittadini. Una richiesta che fotografa un fenomeno in crescita e che richiama il tema della gestione degli spazi urbani.

Sul punto è intervenuto il vicesindaco Luca Rastelli, sottolineando come il nodo non sia soltanto l’individuazione degli spazi, ma la loro corretta gestione. Un richiamo alla responsabilità dei proprietari, in particolare per quanto riguarda manutenzione e rispetto delle regole, che ha aperto un confronto franco tra giovani consiglieri e amministratori.

La seconda delibera ha spostato l'attenzione su piazza Mochino e sul display informativo cittadino. I ragazzi hanno chiesto la sistemazione o la sostituzione dello schermo, ritenuto uno strumento utile per comunicare eventi e iniziative. La sindaca Giulia Guazzora ha spiegato che l’attuale impianto non è riparabile e che si sta valutando una sostituzione in una posizione diversa, anche per evitare possibili distrazioni alla guida. Un tema apparentemente tecnico che, in realtà, rimanda alla questione più ampia della comunicazione pubblica e del rapporto tra istituzioni e cittadinanza.

La terza proposta guarda oltre i confini cittadini: il CCR ha espresso la volontà di avviare scambi culturali con altri Consigli comunali dei ragazzi in Italia. Un’iniziativa che potrebbe tradursi in incontri, gemellaggi o momenti di confronto su esperienze amministrative giovanili, ampliando l’orizzonte formativo degli studenti e rafforzando il senso di appartenenza a una comunità civica più ampia.

Infine, un’attenzione particolare è stata dedicata al tema dell’accessibilità urbana. I ragazzi hanno chiesto l’installazione di ulteriori semafori sonori con timer per persone non vedenti e ipovedenti, evidenziando come l’inclusione passi anche da piccoli ma fondamentali accorgimenti nella progettazione degli spazi pubblici. Dal canto suo, l’Amministrazione ha ricordato che nei nuovi impianti semaforici tali dispositivi sono già previsti e che l’adeguamento continuerà nei prossimi interventi.

La seduta del 19 febbraio si inserisce in un percorso che, dal 2014 a oggi, ha visto il CCR di San Mauro affrontare temi ambientali, sicurezza stradale, riqualificazione di parchi e marciapiedi, fino alle iniziative legate alla memoria storica e alla partecipazione alle cerimonie civili. Negli anni passati, i ragazzi hanno portato in aula proposte sulla recinzione del campo di calcio al Parco Pragranda, sull’installazione di distributori di sacchetti per deiezioni canine e su interventi di manutenzione urbana, dimostrando continuità e capacità di lettura del territorio.

Il valore del CCR non risiede soltanto nelle singole delibere, ma nel metodo. I ragazzi imparano a strutturare una proposta, a sostenerla con argomentazioni, ad ascoltare le risposte degli amministratori e a confrontarsi con i limiti tecnici e gestionali della macchina comunale. È un laboratorio di educazione civica che consente di comprendere, dall’interno, come si costruisce una decisione pubblica.

La prima seduta del 2026 conferma dunque la vitalità di uno strumento che, dopo oltre un decennio di attività, continua a rappresentare uno spazio di dialogo tra generazioni. In un tempo in cui la distanza tra giovani e istituzioni è spesso al centro del dibattito, il Consiglio comunale dei ragazzi di San Mauro mostra come la partecipazione possa essere praticata, discussa e resa concreta fin dai banchi di scuola.

Mya Conversano eletta sindaca: San Mauro rinnova il Consiglio comunale dei  ragazzi - Giornale La Voce

Mya Conversano

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