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25 Febbraio 2026 - 15:35
Pulcherada a San Mauro, l’ex Canonica diventa un museo: quasi mezzo milione di fondi dal PNRR
L’ex Canonica dell’Abbazia della Pulcherada cambia funzione e si prepara a diventare uno dei nuovi spazi culturali di San Mauro Torinese. Lunedì 23 febbraio, in Seconda Commissione consiliare, sono stati illustrati gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio storico, finanziati con fondi europei del PNRR.
L’investimento complessivo per i lavori ammonta a 495mila euro, a fronte di un quadro economico di 700mila euro. Le risorse arrivano dalla Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dedicata alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Il progetto modifica in parte la destinazione d’uso degli spazi. Al piano terra sorgerà il Museo del Territorio, pensato per raccontare la storia e l’evoluzione della città. Al primo piano troverà spazio il Museo dei beni dell’Abbazia, che custodirà opere, documenti e testimonianze legate al complesso abbaziale. Una scelta che punta a dare una sede stabile al patrimonio storico locale.
L’edificio manterrà comunque una funzione religiosa: sempre al primo piano, con accesso indipendente da via Municipio, resteranno l’ufficio parrocchiale e la sala d’attesa, rinnovati nell’ambito del progetto.

I lavori non hanno riguardato solo l’aspetto estetico. Sono stati consolidati i solai, rifatte le pavimentazioni, sostituiti i serramenti per migliorare l’efficienza energetica e adeguati gli impianti alle normative antincendio. Verso il cortile sono state eliminate alcune aggiunte realizzate in epoche successive, restituendo maggiore coerenza alla facciata storica. Tutti gli interventi hanno ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità. Una rampa su via San Francesco d’Assisi e una piattaforma elevatrice a scomparsa sul lato di via Municipio consentono oggi l’ingresso anche alle persone con disabilità, superando barriere che per anni avevano limitato la fruizione dell’edificio.
La Pulcherada rappresenta il nucleo storico di San Mauro. Recuperare la Canonica significa intervenire su uno dei luoghi identitari della città, dando nuova funzione a uno spazio che per secoli ha avuto un ruolo centrale nella vita comunitaria.
Ora la sfida si sposta dalla fase edilizia a quella culturale: il successo dell’operazione dipenderà dalla capacità di costruire una programmazione stabile, capace di attirare visitatori, scuole e associazioni. I muri sono stati recuperati; resta da riempirli di contenuti.
L’Abbazia della Pulcherada affonda le sue radici nell’anno 991, quando il marchese Anselmo del Monferrato e la moglie Giselda fondarono un monastero benedettino lungo la riva del Po. Il nome deriva dal latino Pulchra Rada, “bella riva”, a indicare il tratto fluviale su cui sorse il complesso.
Per secoli il monastero fu un centro religioso ma anche economico e territoriale, punto di riferimento per le comunità che vivevano lungo il fiume. L’impianto romanico che ancora oggi caratterizza l’abbazia racconta stratificazioni, ampliamenti e trasformazioni avvenute nel tempo, segni concreti di una storia millenaria che ha accompagnato la nascita e la crescita dell’attuale città di San Mauro.
Il recupero della Canonica interviene dunque su uno dei nuclei originari del territorio, riportando attenzione su uno spazio che ha attraversato più di mille anni di storia.

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