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22 Febbraio 2026 - 13:09
Fuorionda su Rai2 alle Olimpiadi: “Evitiamo l’equipaggio 21 che è israeliano”. Scuse Rai e istruttoria disciplinare
Gaffe durante la telecronaca della gara di bob a quattro delle Olimpiadi di Milano Cortina. In apertura della diretta su Rai 2, una voce fuori onda ha detto: «evitiamo l'equipaggio 21 che è israeliano».
Clamoroso fuorionda su Rai2.
— giorgio bianchi (@Giorgioaki) February 21, 2026
Prima che il telecronista delle Olimpiadi introducesse la gara di Bob a quattro, si è sentita una voce dire:
"Evitiamo l'equipaggio numero 21, che è quello dell'israeliano".
È subito intervenuto il responsabile di Rai Sport Lollobrigida: "A nome… pic.twitter.com/xY2UeOf6Tj
Immediate le scuse del Responsabile ad interim Rai Sport, Marco Lollobrigida, che in una nota parla di «espressione inaccettabile che non rappresenta in alcun modo i valori del servizio pubblico e di Rai Sport».
Lollobrigida aggiunge: «A nome della Direzione, esprimo sincere scuse agli atleti israeliani, alla delegazione e a tutti i telespettatori. Sono state avviate immediate verifiche interne per accertare responsabilità. Lo sport deve unire e non dividere».
Sulla vicenda interviene anche l’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi: «L'episodio verificatosi nel corso della diretta su Rai 2 rappresenta un fatto grave, contrario ai principi di imparzialità, rispetto e inclusione che devono caratterizzare il Servizio Pubblico. La Rai ha pertanto avviato un'istruttoria interna finalizzata all'apertura di un procedimento disciplinare per accertare con la massima rapidità eventuali responsabilità. Obbligo di Rai è di garantire una narrazione sportiva improntata al rispetto di tutti gli atleti e di tutte le delegazioni, senza alcuna distinzione. Lo sport è competizione, ma soprattutto è incontro, dialogo e unità».
Anche il Consiglio di Amministrazione della Rai, in una nota, «esprime la più ferma condanna per quanto emerso dal fuorionda diffuso durante la telecronaca relativa a Milano Cortina 2026. Si tratta di parole inaccettabili, che non rappresentano i valori del servizio pubblico e l'impegno contro ogni forma di antisemitismo e discriminazione. Il CdA rivolge le proprie scuse alla Comunità ebraica, agli atleti coinvolti e a tutti coloro che si sono sentiti offesi. Il Consiglio ritiene inoltre che Marco Lollobrigida abbia opportunamente espresso le proprie scuse a nome dell'intera redazione, riconoscendo la gravità dell'accaduto. Il Cda ritiene necessario accertare con la massima tempestività i fatti e individuare le eventuali responsabilità, sostenendo l'iniziativa dell'Amministratore Delegato Rossi in tal senso. Episodi di questo tipo non possono e non devono essere tollerati nel servizio pubblico».
Dura la reazione del presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, che commenta: «Un atto di antisemitismo chiaro e limpido che deve essere punito», riferendosi al fuorionda della Rai che chiedeva di evitare «l'equipaggio di Israele» e chiedendo all’azienda di «intervenire».
Secondo Meghnagi, non bastano le scuse del servizio pubblico: «dovrebbe chiedere scusa chi lo ha detto. Se questi atti non vengono puniti, vengono tollerati» e questo vale ancora di più «alle Olimpiadi». «E' incitamento all'antisemitismo che va punito. Mi auguro che il ddl che sarà votato il 3 marzo - ha concluso - riesca a passare con un ampio consenso in parlamento».
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