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AlpineSense, il Politecnico mappa in 3D le montagne dei Giochi

Attività di ricerca scientifica collegate alle Olimpiadi 2026

AlpineSense

AlpineSense, il Politecnico mappa in 3D le montagne dei Giochi (foto di repertorio)

Le piste olimpiche diventano modelli tridimensionali ad altissima precisione. Si chiama AlpineSense – Master Every Slope il progetto coordinato dal Politecnico di Torino che analizza in 3D i complessi ambienti alpini in cui si svolgono le competizioni di sci alpino dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026.

Il programma è realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Foro Italico e l’Università Iuav di Venezia, nell’ambito delle attività di ricerca e sperimentazione scientifica collegate alle Olimpiadi.

AlpineSense integra la modellazione tridimensionale ad alta precisione delle piste di gara, la raccolta di dati biomeccanici provenienti direttamente dagli atleti e l’analisi delle variabili ambientali che caratterizzano il percorso: morfologia del terreno, pendenze, condizioni della neve e parametri fisici.

Tutti questi elementi confluiscono in un ambiente digitale integrato, che consente la visualizzazione interattiva delle informazioni e permette di rappresentare in modo dettagliato l’interazione tra atleta e tracciato.

L’obiettivo è fornire agli staff tecnici strumenti avanzati per l’ottimizzazione delle prestazioni e per una pianificazione strategica più accurata delle gare.

Il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, sottolinea la portata dell’iniziativa: «Il mondo dello sport rappresenta una articolata arena in cui sviluppare la ricerca e l'applicazione di innovazioni tecnologiche. I Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina sono la palestra straordinaria in cui stiamo testando AlpineSense. Il progetto, in questa analisi senza precedenti, tiene in considerazione gli aspetti morfologici e fisici delle montagne e delle piste di gara, combinati con i dati provenienti in presa diretta dagli atleti».

La ricerca ha natura multidisciplinare, integrando competenze di ingegneria, scienze geomatiche e scienze motorie e sportive. Le applicazioni sviluppate potranno avere ricadute future sia nelle competizioni di sci alpino sia negli allenamenti, con possibili benefici anche in termini di sicurezza degli atleti.

La montagna, così, viene trasformata in un modello digitale misurabile e analizzabile, dove ogni curva e ogni pendenza possono essere studiate con strumenti scientifici avanzati.

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