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Più ricco di sempre: l’anno d’oro di Donald Trump al potere

Sotto la Casa Bianca, un sistema di business globale tra media, immobili e finanza digitale: quanto è sottile il confine tra potere pubblico e interessi privati?

Trump incassa 1,4 miliardi mentre è presidente: jet dal Qatar, affari in Vietnam e boom di criptovalute

Trump incassa 1,4 miliardi mentre è presidente: jet dal Qatar, affari in Vietnam e boom di criptovalute

All’inizio del 2026, su una pista militare americana, è atterrato un Boeing 747-8 dal valore stimato di circa 400 milioni di dollari. L’aereo è stato offerto dal Qatar agli Stati Uniti, con la prospettiva di essere utilizzato come velivolo presidenziale e, a fine mandato, trasferito alla futura biblioteca di Donald Trump in Florida. L’operazione è stata presentata come un dono allo Stato, ma ha immediatamente sollevato interrogativi politici e legali. Intanto, a migliaia di chilometri di distanza, in Vietnam, sono partiti i lavori preliminari per un complesso turistico da 1,5 miliardi di dollari con il marchio Trump. Nello stesso periodo, le iniziative in criptovalute riconducibili alla famiglia presidenziale hanno generato profitti straordinari.

Secondo il comitato editoriale del New York Times, dal ritorno alla Casa Bianca il 20 gennaio 2025, Donald Trump e la sua famiglia hanno accumulato almeno 1,4 miliardi di dollari. Il quotidiano ha definito la cifra “minima”, sottolineando che una parte dei flussi finanziari non è completamente trasparente. La stima è stata ripresa da diverse testate internazionali e si basa su dati pubblici, documenti societari, accordi legali e analisi finanziarie.

Una parte consistente delle entrate è arrivata da accordi giudiziari con grandi gruppi mediatici. Nel luglio 2025, Paramount Global, proprietaria di CBS, ha accettato di versare 16 milioni di dollari per chiudere una causa promossa da Donald Trump in relazione a un’intervista trasmessa da “60 Minutes”. La somma è stata destinata alla fondazione della biblioteca presidenziale, oltre alla copertura delle spese legali, senza ammissione di responsabilità. Nel dicembre 2024, ABC News ha raggiunto un accordo simile, versando 15 milioni di dollari alla futura biblioteca e un milione per le spese legali, dopo dichiarazioni del giornalista George Stephanopoulos sul caso E. Jean Carroll. Anche in questo caso non c’è stata ammissione formale di colpa. Secondo il New York Times, includendo altri contenziosi minori, il totale dei patteggiamenti con i media ha raggiunto circa 90,5 milioni di dollari.

Trump

Il capitolo più discusso è stato quello del jet proveniente da Doha. Il valore stimato del Boeing 747-8 si aggira intorno ai 400 milioni di dollari, ma l’adeguamento agli standard di sicurezza di Air Force One potrebbe richiedere investimenti aggiuntivi fino a un miliardo di dollari, secondo analisi riportate dalla stampa economica. A gennaio 2026, fonti internazionali hanno riferito che l’US Air Force (United States Air Force, Aeronautica militare degli Stati Uniti) ha formalizzato l’accettazione dell’aereo. Il dibattito si è concentrato sulla Clausola sugli Emolumenti della Costituzione americana, che vieta ai funzionari federali di ricevere benefici da governi stranieri senza autorizzazione del Congresso.

Parallelamente, la Trump Organization ha intensificato le attività di licensing e gestione immobiliare all’estero. In Vietnam, nella provincia di Hung Yen, è stato approvato un progetto da 1,5 miliardi di dollari su 990 ettari, con campi da golf, aree residenziali e strutture turistiche. L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con Kinh Bac City. In Oman, il progetto AIDA, promosso con Dar Global e Omran Group, prevede un hotel di lusso e un campo da golf per un valore di circa 500 milioni di dollari. In Qatar, un accordo tra Qatari Diar, Dar Global e la Trump Organization ha portato alla pianificazione di un Trump International Golf Club all’interno del masterplan di Simaisma. Organizzazioni come CREW (Citizens for Responsibility and Ethics in Washington) hanno contato 22 progetti a marchio Trump all’estero durante il secondo mandato.

Il settore che ha registrato la crescita più rapida è stato quello delle criptovalute. Il New York Times ha stimato che le iniziative digitali legate alla famiglia Trump abbiano generato almeno 867 milioni di dollari in un anno. Il Financial Times ha ipotizzato che i profitti pre-tasse possano avere superato il miliardo. Tra le operazioni più rilevanti c’è World Liberty Financial, società collegata ai figli del presidente, tra cui Eric Trump e Donald Trump Jr., con il coinvolgimento di Zach Witkoff. Secondo inchieste del Wall Street Journal e del Financial Times, un veicolo legato allo sceicco Tahnoon bin Zayed Al Nahyan degli Emirati Arabi Uniti ha investito circa 500 milioni di dollari per acquisire il 49% della società. Le rivelazioni hanno alimentato interrogativi sui rapporti tra affari privati e decisioni politiche, in particolare dopo autorizzazioni statunitensi all’export di microprocessori avanzati verso Abu Dhabi.

Accanto a queste iniziative, Eric Trump e Donald Trump Jr. hanno lanciato American Bitcoin, società di mining quotata nel settembre 2025. Dopo una fase iniziale di forte crescita, il valore del titolo è diminuito durante il rallentamento del mercato delle criptovalute a fine 2025. Secondo Reuters, nel primo semestre 2025 la Trump Organization ha registrato ricavi per circa 864 milioni di dollari, contro 51 milioni nello stesso periodo del 2024, con oltre 800 milioni provenienti da attività digitali.

Resta centrale anche la partecipazione di Donald Trump in Trump Media & Technology Group, proprietaria di Truth Social. Nonostante ricavi limitati e perdite rilevanti nel 2024, la società ha mantenuto una capitalizzazione di mercato nell’ordine dei miliardi di dollari. Le oscillazioni del titolo hanno inciso sulla ricchezza personale del presidente, ma l’asset è rimasto uno dei principali elementi del suo patrimonio dichiarato.

Il quadro complessivo mostra una trasformazione significativa delle fonti di reddito rispetto al primo mandato. Le entrate tradizionali da hotel e golf club sono state affiancate da flussi finanziari provenienti da accordi legali, operazioni immobiliari internazionali e, soprattutto, dalla finanza digitale. Le organizzazioni di controllo etico hanno chiesto maggiore trasparenza sui rapporti tra iniziative private e decisioni pubbliche, evidenziando il rischio di conflitti di interesse in settori strategici come tecnologia, difesa e commercio internazionale.

La cifra di 1,4 miliardi di dollari non rappresenta soltanto un dato economico. Indica una concentrazione di interessi che coinvolge governi stranieri, mercati finanziari e grandi gruppi mediatici. Molte informazioni sono pubbliche, ma restano zone d’ombra sui flussi effettivi di denaro e sulle condizioni operative di alcune operazioni. Finché questi elementi non saranno chiariti con documenti completi e verificabili, il rapporto tra potere politico e interessi economici continuerà a essere oggetto di analisi e controversie.

Fonti: New York Times, Financial Times, Wall Street Journal, Reuters, Associated Press, Bloomberg, CBS News, ABC News, CREW (Citizens for Responsibility and Ethics in Washington).

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