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12 Febbraio 2026 - 08:52
Strage nella scuola di Tumbler Ridge: 9 morti, uccide madre e fratellastro prima di aprire il fuoco
All’ingresso della Tumbler Ridge Secondary School le sedie della biblioteca sono rimaste capovolte, come le hanno lasciate studenti e insegnanti quando hanno cercato riparo nei corridoi protetti. Sui pavimenti, tra zaini abbandonati e libri rimasti aperti, i gessetti dell’aula di arte sono diventati frecce improvvisate per indicare le uscite. È da questa scena che si ricostruisce l’attacco del 10 febbraio 2026 nella cittadina mineraria di Tumbler Ridge, nel nord-est della Columbia Britannica. Una donna transgender di 18 anni ha aperto il fuoco all’interno della scuola dopo avere ucciso, secondo quanto ha riferito la polizia, la madre e il fratellastro in un’abitazione poco distante. Alla fine è stata trovata morta nell’edificio scolastico per un colpo d’arma da fuoco autoinflitto. Il bilancio aggiornato è di nove morti complessivi, inclusa l’autrice della strage, e oltre 25 feriti. Gli investigatori hanno escluso al momento la presenza di complici e non hanno indicato un movente.
Another trans mass murder https://t.co/ULR1wRuFZ4
— ADULT HUMAN FEMALE (@minermay2) February 11, 2026
La Royal Canadian Mounted Police (RCMP, polizia federale canadese) ha ricevuto la prima chiamata alle 13:20 locali. La segnalazione parlava di una sparatoria in corso. Pochi minuti dopo è stato diffuso un Police Initiated Public Alert, l’allerta pubblica con cui si invita la popolazione a mettersi al riparo e a non pubblicare informazioni operative sui social. L’avviso è stato revocato alle 17:45, quando la polizia ha comunicato che non c’erano ulteriori minacce attive. Gli agenti intervenuti hanno dichiarato che, mentre si avvicinavano all’edificio, sono stati esplosi colpi anche nella loro direzione. All’interno sono state recuperate due armi: un’arma lunga e una pistola modificata. L’indagine si è concentrata sulla provenienza delle armi e sulla loro posizione rispetto alla normativa federale.
La prima scena del crimine è stata però un’abitazione privata. Qui sono stati trovati i corpi della madre della sospetta e del fratellastro undicenne. In conferenza stampa l’11 febbraio, il vicecommissario della RCMP Dwayne McDonald ha confermato che l’omicidio domestico è stato collegato direttamente alla sparatoria nella scuola e che, allo stato delle verifiche, la giovane ha agito da sola.
Nella Tumbler Ridge Secondary School sono state uccise sei persone: una docente di 39 anni e cinque studenti tra i 12 e i 13 anni. Decine di ragazzi e membri del personale hanno riportato ferite non letali o contusioni. Due studenti sono stati trasportati in elicottero in ospedali fuori città in condizioni serie. Nelle prime ore la comunicazione ufficiale ha parlato di dieci morti, ma il dato è stato corretto il giorno successivo: una studentessa indicata inizialmente tra le vittime è risultata viva e ricoverata. Il bilancio definitivo è stato fissato a nove morti.
La sospetta è stata identificata come Jesse Van Rootselaar, 18 anni, residente in città. Il vicecommissario Dwayne McDonald ha spiegato che Jesse era nata con sesso biologico maschile e che circa sei anni fa aveva iniziato un percorso di transizione, identificandosi come donna nella vita pubblica. Le autorità hanno precisato di avere riportato l’identità di genere per aderire a come la persona si identificava in vita. Al momento non sono emersi elementi che colleghino l’identità di genere al movente.
Dalle verifiche è emerso che in passato la famiglia aveva avuto contatti con la polizia per questioni legate alla salute mentale. In almeno un’occasione, negli ultimi due anni, alcune armi presenti nell’abitazione erano state sequestrate in base al Criminal Code (codice penale canadese) e successivamente restituite al legittimo proprietario. Jesse Van Rootselaar aveva posseduto una licenza per armi scaduta nel 2024 e non risultava intestataria di armi registrate al momento dell’attacco. Aveva lasciato la scuola circa quattro anni fa. Gli investigatori non hanno trovato prove di bersagli specifici tra le vittime né messaggi che indichino un movente.
Tumbler Ridge conta circa 2.700 abitanti. L’economia si basa su miniere e attività forestali. La scuola superiore ospita circa 175 studenti dal settimo al dodicesimo anno. Dopo l’attacco, il distretto scolastico School District 59 – Peace River South ha chiuso gli istituti per il resto della settimana. Più di cento tra studenti e insegnanti sono stati evacuati in un centro comunitario. Sono stati attivati servizi di supporto psicologico. Il primo ministro canadese Mark Carney ha espresso cordoglio ufficiale, mentre il premier della Columbia Britannica David Eby ha parlato di un evento che molti ritenevano distante dalla realtà locale. A livello federale le bandiere sono state esposte a mezz’asta per sette giorni.
L’inchiesta sta ricostruendo il percorso compiuto da Jesse Van Rootselaar tra l’abitazione e la scuola, la sequenza temporale dei colpi e l’accesso all’edificio. Un punto centrale riguarda la pistola modificata e la catena di approvvigionamento delle armi. Gli investigatori dovranno stabilire se siano state acquistate legalmente, alterate successivamente o procurate tramite terzi.
L’attacco di Tumbler Ridge è il più grave in Canada per numero di vittime dal 2020 e la sparatoria scolastica con il bilancio più alto dagli anni Ottanta. Dopo il massacro in Nuova Scozia del 2020, il governo federale ha rafforzato il controllo sulle armi, introducendo restrizioni sulle armi cosiddette “assault-style” e irrigidendo i criteri per le licenze. Il caso riapre il dibattito sull’efficacia delle misure di prevenzione, sulla gestione dei sequestri e sulle valutazioni del rischio nei contesti familiari segnalati per fragilità psicologiche.
Le autorità hanno invitato alla prudenza nella diffusione di informazioni. Nelle prime 48 ore il conteggio delle vittime è stato corretto pubblicamente. Non è stato trovato alcun manifesto o messaggio di rivendicazione. L’indagine resta aperta. In una comunità di dimensioni ridotte, l’impatto è diretto: molte delle persone coinvolte si conoscevano. La gestione dell’emergenza ha richiesto il coordinamento tra polizia federale, servizi sanitari locali e supporto psicologico.
Resta una domanda centrale: come siano state utilizzate armi già oggetto di un precedente sequestro e poi restituite. Le procedure previste dal Criminal Code consentono la restituzione dopo valutazioni specifiche. Sarà compito dell’inchiesta verificare se tali valutazioni siano state adeguate o se siano necessarie modifiche operative o legislative.
Nella palestra della scuola oggi sono rimasti i sigilli della polizia scientifica. L’edificio è chiuso per rilievi tecnici. La Royal Canadian Mounted Police prosegue gli interrogatori e l’analisi balistica. L’obiettivo dichiarato è chiarire ogni passaggio, dalla provenienza delle armi alla dinamica precisa dei fatti. Per una cittadina come Tumbler Ridge, il lavoro investigativo non riguarda solo l’accertamento delle responsabilità, ma anche la ricostruzione di un evento che ha cambiato in modo permanente la vita locale.
Fonti: Royal Canadian Mounted Police (RCMP); conferenza stampa del vicecommissario Dwayne McDonald dell’11 febbraio 2026; comunicati ufficiali del School District 59 – Peace River South; dichiarazioni pubbliche del primo ministro Mark Carney; dichiarazioni del premier della Columbia Britannica David Eby; normativa federale canadese sul controllo delle armi e Criminal Code del Canada.
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