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Torino, al via l’iter decisivo per il Parco della Salute

Obiettivo completare l’opera nel 2031. Il commissario Marco Corsini avvia l’iter per l’approvazione definitiva del progetto

Torino, al via l’iter decisivo

Torino, al via l’iter decisivo per il Parco della Salute

Prende ufficialmente il via la Conferenza dei servizi per il nuovo Parco della Salute di Torino, uno dei progetti più attesi per il futuro della sanità piemontese. L’obiettivo dichiarato è avviare i lavori entro la fine del 2026 e consegnare l’opera nel 2031.

L’annuncio è stato dato dal commissario straordinario Marco Corsini durante la riunione della cabina di monitoraggio che si è svolta al Grattacielo della Regione Piemonte. Con l’apertura formale del procedimento, sarà ora trasmessa alle amministrazioni competenti la comunicazione ufficiale che dà avvio alla Conferenza dei servizi.

Gli enti chiamati a esprimersi su pareri, nulla osta e autorizzazioni avranno 45 giorni per pronunciarsi. L’obiettivo è chiudere il procedimento entro 60 giorni, quindi entro la metà di aprile, con l’approvazione del progetto definitivo.

Una volta conclusa questa fase, il concessionario disporrà di 240 giorni per sviluppare il progetto esecutivo, passaggio necessario per l’apertura dei cantieri entro la fine dell’anno.

Il cronoprogramma è stato ribadito anche dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha scandito le tappe dell’opera: il 2024 come anno della gara, il 2025 come anno della firma del contratto, il 2026 come anno della progettazione e del completamento delle bonifiche, con l’obiettivo di arrivare all’avvio dei lavori entro dicembre.

«Un percorso serrato, che solo qualche anno fa sembrava impossibile perché l’opera era bloccata e senza prospettive, e che oggi invece si fonda su un cronoprogramma certo che abbiamo messo in sicurezza grazie al lavoro del commissario Corsini», ha sottolineato Cirio.

Secondo il governatore, il Parco della Salute rappresenta un intervento destinato a modificare profondamente l’assetto sanitario cittadino. «Questa opera cambierà il volto della sanità in città», ha affermato, ricordando che il progetto si inserisce in un più ampio piano di investimenti che comprende il nuovo ospedale di Torino nord, le Case della salute e la definizione del futuro delle attuali Molinette.

Regione e Comune stanno inoltre lavorando alla definizione di un nuovo piano regolatore della salute di Torino, in un’ottica che guarda anche alla vocazione universitaria della città e alla necessità di coordinare sanità, ricerca e formazione.

Con l’avvio della Conferenza dei servizi, il Parco della Salute entra dunque in una fase decisiva, con un calendario definito e tempi scanditi che dovranno ora trovare concreta attuazione.

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