Cerca

Attualità

Via libera ai primi fondi regionali per la nuova telecabina di Mera: arrivano 4,2 milioni di euro

La Regione Piemonte sblocca la prima tranche di risorse per l’impianto strategico della Valsesia, con lavori al via a marzo e l’obiettivo di una stazione turistica attiva tutto l’anno

Via libera ai primi fondi regionali per la nuova telecabina di Mera: arrivano 4,2 milioni di euro

Via libera ai primi fondi regionali per la nuova telecabina di Mera: arrivano 4,2 milioni di euro

La Regione Piemonte ha dato il via libera alla prima quota di finanziamenti per la realizzazione della nuova telecabina di Mera, un passaggio decisivo che consente al progetto di entrare concretamente nella fase operativa. Si tratta di 4,2 milioni di euro, risorse che garantiranno a Finpiemonte Partecipazioni un primo e solido sostegno finanziario per completare gli investimenti necessari allo sviluppo della stazione sciistica.

A dare notizia dello stanziamento è stata l’Unione Montana Comuni della Valsesia, che ha sottolineato il valore politico e strategico dell’intervento. Il presidente Francesco Pietrasanta ha parlato di un segnale chiaro di attenzione verso il territorio: «È una notizia che conferma l’attenzione della Regione al nostro territorio». Pietrasanta ha poi ringraziato direttamente i vertici regionali coinvolti nell’operazione, aggiungendo: «Ringrazio il presidente Alberto Cirio e l’assessore Gallo per l’impegno profuso su questo fronte: la nuova telecabina ci consentirà di cambiare passo, e di rendere Mera una stazione turistica operativa tutto l’anno».

Secondo quanto riferito dall’Unione Montana, il cronoprogramma è già definito. I lavori dovranno cominciare a marzo e concludersi entro l’inizio della stagione turistica invernale 2026-2027, un orizzonte temporale che colloca l’opera tra gli interventi infrastrutturali più rilevanti per il futuro della Valsesia. Il costo complessivo del progetto supera i 22 milioni di euro.

Una parte consistente delle risorse, 10 milioni di euro, è stata garantita dal Ministero del Turismo attraverso un bando nazionale, mentre i restanti 12 milioni di euro derivano da uno sforzo congiunto che coinvolge la Provincia di Vercelli, l’Unione Montana, i Comuni di Scopello, Scopa, Pila e Piode, oltre al contributo della stessa Regione Piemonte. Un’architettura finanziaria complessa, che testimonia la convergenza di più livelli istituzionali su un progetto ritenuto strategico per lo sviluppo locale.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino, che ha rivendicato il lavoro svolto in sinergia con gli altri enti. «Questo ulteriore risultato è il frutto di una visione chiara che l’ente condivide a più livelli, con tutte le altre istituzioni, al fine di sviluppare l’economia locale e diventare una meta turistica sempre più conosciuta», ha dichiarato.

L’avvio dei finanziamenti regionali rappresenta dunque un passaggio chiave per un’infrastruttura considerata centrale nel rilancio di Mera e dell’intero comprensorio valsesiano, con l’ambizione dichiarata di superare la stagionalità e rafforzare l’attrattività turistica del territorio nel lungo periodo.

Comune di Quarona -

Francesco Pietrasanta

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori