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Volpiano celebra Sant’Antonio Abate: fede, campagna e comunità insieme

Benedizione di animali e mezzi agricoli, Messa partecipata e un momento di confronto sul futuro dell’agricoltura locale

Volpiano celebra Sant’Antonio Abate: fede, campagna e comunità insieme

Trattori, animali, famiglie e agricoltori: Volpiano ha rinnovato, domenica 25 gennaio, uno degli appuntamenti più sentiti del calendario locale, la Festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali e del mondo agricolo. Una giornata che ha unito spiritualità, tradizione e confronto concreto sui temi che riguardano il lavoro nei campi e la tutela del territorio.

Il cuore della celebrazione è stato la Santa Messa, molto partecipata, officiata da don Angelo insieme al diacono Giuseppe Mura. Un momento di raccoglimento vissuto con intensità dalla comunità, seguito dalla tradizionale benedizione dei mezzi agricoli e degli animali, gesto simbolico che ogni anno richiama agricoltori e cittadini e rinnova un legame profondo con la storia rurale del paese.

Numerosi gli animali presenti per la tradizionale benedizione, tra cui spiccava la partecipazione di molti cavalli, a testimonianza del forte legame con il mondo agricolo e rurale.

Volpiano celebra Sant'Antonio Abate (foto di Tancredi Pistamiglio)

La festa è poi proseguita a tavola, al ristorante La Lenza, dove circa cento persone hanno preso parte al consueto pranzo conviviale. Un’occasione informale, ma preziosa, per ritrovarsi, scambiare opinioni e condividere esperienze, in un clima di convivialità che è parte integrante della ricorrenza.

Accanto agli aspetti più tradizionali, la giornata ha offerto anche spunti di confronto sul presente e sul futuro dell’agricoltura locale. Durante gli incontri si è parlato delle esigenze degli agricoltori, degli interventi realizzati in collaborazione con i consorzi irrigui per migliorare l’afflusso dell’acqua nei canali e delle opere avviate per riparare i danni causati dall’alluvione dell’aprile scorso.

Spazio anche ai lavori finanziati attraverso i fondi del PNRR, destinati alla sistemazione del Bendola e del Rio scolatore della Vauda, interventi considerati strategici per la sicurezza idraulica e la gestione delle risorse sul territorio.

Alla giornata ha partecipato anche l’assessore all’Agricoltura, Luca Ferrero, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso il settore agricolo e le sue criticità e il sindaco di Volpiano Giovanni Panichelli.

La Festa di Sant’Antonio Abate si conferma così, anche quest’anno, non solo come un momento di devozione e tradizione, ma come un’occasione per rafforzare il legame tra comunità, territorio e agricoltura, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Benedizione degli animali 

Foto di Tancredi Pistamiglio

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