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Un anno di treni e numeri in crescita: la Cuneo–Saluzzo–Savigliano ritrova il suo ruolo

Passeggeri in aumento, puntualità elevata e un servizio che si consolida: il primo anno della linea ferroviaria ridisegna la mobilità quotidiana nel Cuneese

Un anno di treni e numeri in crescita: la Cuneo–Saluzzo–Savigliano ritrova il suo ruolo

Un anno di treni e numeri in crescita: la Cuneo–Saluzzo–Savigliano ritrova il suo ruolo

Dodici mesi possono sembrare pochi, ma nel trasporto pubblico sono sufficienti per capire se un servizio sta attecchendo oppure no. Nel caso della linea ferroviaria Cuneo–Saluzzo–Savigliano, il primo anno di esercizio racconta una storia chiara: il treno è tornato a essere una presenza concreta nella vita quotidiana del Cuneese. Non un esperimento simbolico, ma un’infrastruttura utilizzata, riconoscibile, affidabile. A certificarlo sono i dati diffusi dalla Regione Piemonte e il giudizio dell’assessore ai trasporti Marco Gabusi, che parla di un servizio “utile, affidabile e integrato con il resto della rete”.

La riattivazione della linea ha significato innanzitutto frequenza e continuità. Nel corso dell’anno si è arrivati fino a 142 treni a settimana, con 24 collegamenti al giorno nei feriali. Una parte consistente dei convogli copre l’intero asse Cuneo–Saluzzo–Savigliano, mentre una quota importante è concentrata sulla tratta Saluzzo–Savigliano, quella più utilizzata dal pendolarismo quotidiano. In totale sono stati effettuati oltre 5.600 treni, che hanno percorso 226.766 chilometri, trasportando circa 90.000 passeggeri.

La crescita non è stata lineare, ma progressiva, segno di un’abitudine che si costruisce nel tempo. Il mese di ottobre ha rappresentato il punto più alto, con 11.000 viaggiatori, pari a un incremento del 46% rispetto al primo mese di esercizio. Un dato che indica come il servizio abbia trovato il suo pubblico soprattutto tra studenti e lavoratori, cioè tra chi ha bisogno di certezze sugli orari e sulla regolarità delle corse.

Proprio la puntualità è uno degli elementi che più incidono sulla percezione di un treno come alternativa credibile all’auto privata. Su questo fronte, i numeri del primo anno sono particolarmente significativi: il 95% dei treni è arrivato entro cinque minuti dall’orario previsto e il 97% entro dieci minuti. Percentuali superiori alla media nazionale, che rafforzano la fiducia degli utenti e rendono possibile un utilizzo stabile del servizio, non episodico.

Marco Gabusi

Secondo Marco Gabusi, la linea non ha avuto soltanto un impatto sugli spostamenti ordinari. «La presenza del treno ha permesso non solo la mobilità quotidiana, ma anche l’attivazione di iniziative legate al territorio, agli eventi e al turismo», sottolinea l’assessore. Un aspetto non secondario in un’area come il Cuneese, dove la mobilità ferroviaria può diventare leva di valorizzazione locale e di turismo di prossimità. La Regione, assicura Gabusi, continuerà a seguire da vicino l’evoluzione del servizio, lavorando sull’integrazione con gli altri sistemi di trasporto e sul rafforzamento del ruolo del treno come alternativa concreta all’uso dell’auto.

Dal lato del gestore, Arenaways, il bilancio è altrettanto netto. Il direttore generale Matteo Arena parla di una risposta locale immediata e di un percorso di apprendimento continuo: «Fin da subito c’è stato un forte interessamento al treno, a dimostrazione di quanto ne fosse percepita la necessità. Ogni giorno impariamo qualcosa in più su questa linea e continuiamo a evolvere». Un’affermazione che richiama un approccio pragmatico, basato sull’osservazione dei flussi reali e sull’adattamento progressivo dell’offerta.

Il primo anno della Cuneo–Saluzzo–Savigliano non esaurisce ovviamente la sfida. La vera partita si gioca sulla capacità di consolidare questi numeri nel tempo, mantenere elevati gli standard di puntualità e rafforzare l’integrazione con autobus e altri servizi locali. Ma il segnale è chiaro: nel triangolo del Cuneese il treno ha ripreso a muovere persone, abitudini e possibilità. E, dopo anni di attese e interruzioni, non è un risultato scontato.

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