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22 Gennaio 2026 - 13:03
“Col sedere di fuori davanti a tutta la troupe”: Gabriel Garko torna hot in tv e riaccende il gossip
Se c’è una certezza nella televisione italiana è che, quando serve il bello e irresistibile, prima o poi spunta Gabriel Garko. Cambiano i tempi, cambiano i contesti, cambiano persino le narrazioni personali, ma sul set lui resta fedele a un ruolo che sembra cucito addosso. E anche in “Colpa dei Sensi”, la nuova serie di Canale 5 al via venerdì 30 gennaio in prima serata, l’attore torna a vestire i panni dell’amante capace di mandare in frantumi le certezze altrui. Con qualche dettaglio in più, questa volta, rigorosamente senza veli.
A raccontarlo è lo stesso Garko, che con autoironia ha svelato uno degli episodi più chiacchierabili delle riprese. «Sono stato col sedere di fuori davanti a tutta la troupe, spero non sia stata tagliata la scena», ha detto ridendo, lasciando intendere che in Colpa dei Sensi non si è risparmiato nulla. Altro che ritorno in sordina: qui il rientro passa da una scena d’amore appassionata, dichiaratamente hot, che promette di non far rimpiangere i fasti del passato.
Il personaggio di Davide, al fianco di Anna Safroncik, sembra rientrare perfettamente nella galleria dei ruoli che hanno costruito il mito televisivo di Garko. Seducente, intenso, fisicamente presente. La differenza, semmai, sta fuori dal set. Perché il Garko di oggi non è più quello delle copertine a raffica e delle paparazzate con la presunta fidanzata di turno. Dopo il coming out, il rapporto con l’immagine pubblica è cambiato, e anche il modo di raccontarsi ha preso una piega più sincera, meno costruita.

Eppure, quando le telecamere si accendono, il copione resta chiaro. «Almeno diamo un senso alla cosa», scherza l’attore parlando della celebre scena con il “lato B” in primo piano, come se fosse una sorta di tributo dovuto al pubblico. Un’ironia che funziona perché disinnesca qualsiasi tentazione di prendersi troppo sul serio, soprattutto in un genere, quello del melodramma televisivo, che vive di passioni esasperate e sguardi intensi.
Più complesso, invece, il discorso quando si passa dal corpo esibito per copione a quello esposto nella vita reale. Garko lo ammette senza filtri: «Non sono ancora uscito del tutto dal mio passato». Una frase che dice molto più di quanto sembri. «Prima avevo uno scafandro addosso che mi sono tolto e adesso mi sento nudo e devo gestire questa nudità». Qui la nudità non è più scenica, non fa ridere la troupe, non strappa applausi. È una condizione emotiva, nuova, ancora in fase di assestamento.
Ed è forse proprio questo contrasto a rendere interessante il momento attuale dell’attore. Da una parte il personaggio che resta fedele a se stesso, con scene audaci e ammiccamenti che promettono di far parlare. Dall’altra l’uomo che prova a trovare un equilibrio diverso, lontano dagli stereotipi che per anni lo hanno accompagnato. In mezzo, una serie tv che gioca con i sensi, nel titolo e nei contenuti, e un attore che riesce a riderci sopra senza negare la complessità.
Se la scena “col sedere di fuori” sia sopravvissuta al montaggio lo scopriremo presto. Intanto, Garko ha già centrato l’obiettivo principale: far parlare di sé, strappare un sorriso e ricordare che, anche quando il copione cambia, certi ruoli sanno ancora sorprendere. Con o senza scafandro.
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