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10 Gennaio 2026 - 11:07
Colpa dei sensi, il ritorno di Gabriel Garko in prima serata
Mediaset scalda i motori e alza il sipario sulla stagione della fiction 2026, una stagione che si annuncia densa di ritorni, volti noti e storie costruite per catturare il pubblico della prima serata. Tra presidi travolti dagli scandali, commissari determinati e famiglie iconiche pronte a tornare in scena, c’è anche un nome che per molti telespettatori suona come una promessa: Gabriel Garko. E il titolo che segna il suo ritorno è di quelli che non passano inosservati: “Colpa dei sensi”.
La serie, diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, si inserisce in un palinsesto che Mediaset costruisce con attenzione chirurgica, unendo grandi nomi e narrazioni capaci di toccare temi emotivi profondi. Le riprese sono iniziate a Roma e in parte nelle Marche, con la produzione impegnata a restituire al pubblico non solo una trama avvincente ma anche suggestive ambientazioni italiane.
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Si parte il 7 gennaio con “A testa alta”, tre serate con Sabrina Ferilli nei panni di una preside stimata, madre irreprensibile, improvvisamente travolta da uno scandalo nato da un video rubato che finisce in rete. Poi spazio alla nostalgia con il ritorno de “I Cesaroni”, tra bottiglierie da salvare e nuovi ingressi come Ricky Memphis e Lucia Ocone, senza dimenticare “Una nuova vita” con Anna Valle, “Vanina” con Giusy Buscemi e la nuova serie con Vanessa Incontrada ispirata ai romanzi di Camilla Läckberg. In mezzo a questo mosaico, “Colpa dei sensi” si ritaglia un ruolo preciso: quello del melodramma contemporaneo che intreccia amore, colpa e mistero.
Al centro della storia stanno Laura e Enrico, interpretati da Anna Safroncik e Tommaso Basili. Una coppia apparentemente solida, una vita costruita su equilibri che sembrano definitivi. Ma basta un ritorno per far crollare tutto. È quello di Davide, il personaggio affidato a Gabriel Garko, ex grande amore di Laura e — dettaglio non secondario — migliore amico di Enrico. Un triangolo emotivo che si riapre all’improvviso, riportando in superficie sentimenti mai davvero sepolti, rancori, segreti e domande che nessuno ha avuto il coraggio di affrontare fino in fondo.
Il Davide di “Colpa dei sensi” non è solo un uomo che torna dal passato per rimescolare le carte di una storia sentimentale. È un personaggio segnato, che porta con sé una ferita profonda: la morte della madre, una verità mai del tutto chiarita, e il dubbio che il padre — a suo tempo condannato — non sia stato il vero colpevole. È proprio in questo intreccio tra indagine interiore e tensione emotiva che la fiction costruisce il suo ritmo, muovendosi tra passioni irrisolte e ombre che allungano la loro presenza sul presente dei protagonisti.
Per Gabriel Garko, originario di Settimo Torinese, “Colpa dei sensi” rappresenta un ritorno in grande stile alla serialità Mediaset, ma anche una tappa significativa di un percorso personale e professionale che negli ultimi anni è stato spesso al centro dell’attenzione mediatica. Il suo nome, non a caso, è circolato più volte come papabile partecipante del “Grande Fratello Vip”, segno di quanto l’attore continui a essere considerato una figura centrale dell’immaginario televisivo italiano, capace di catalizzare curiosità e interesse anche al di fuori della fiction.
Un percorso iniziato molto prima, quando da Torino — e da Settimo Torinese — si affacciava al mondo dello spettacolo dopo aver mosso i primi passi tra concorsi e sfilate. Garko, nato Dario Oliviero il 12 luglio 1972, è cresciuto nei dintorni di Torino prima di trasferirsi progressivamente nel cuore della scena televisiva italiana, diventando uno dei volti più riconoscibili del piccolo schermo grazie a ruoli iconici come quello di Tonio Fortebracciin “L’onore e il rispetto”.

Nel tempo, Garko ha lavorato con registi di primo piano, ha calcato le scene del teatro, e ha anche consolidato un rapporto profondo con il pubblico attraverso una lunga carriera nelle fiction televisive, spesso caratterizzata da personaggi intensi e tormentati. Dopo il successo di titoli recenti come “Se potessi dirti addio”, la nuova serie vuole portare avanti questa narrativa di emozioni forti e di conflitti interiori.
Parallelamente, è cambiato anche il suo modo di vivere. Oggi l’attore ha scelto di allontanarsi dal frastuono delle grandi città, trovando nella campagna laziale un equilibrio più riservato. Vive a Zagarolo, in provincia di Roma, in una villa immersa nel verde, inserita in un contesto tranquillo che gli consente di proteggere la propria quotidianità senza rinunciare alla vicinanza con i set e il cuore produttivo dello spettacolo. La residenza, circondata da ampi giardini e aree verdi, riflette la sua predilezione per la privacy e la tranquillità, elementi che l’attore ha spesso indicato come essenziali per bilanciare la vita professionale e personale.
Non è un dettaglio secondario che questo ritorno televisivo avvenga proprio ora. “Colpa dei sensi” arriva in un momento in cui Gabriel Garko sembra aver ritrovato una misura personale, portando sullo schermo un personaggio complesso, fragile, lontano dagli stereotipi del passato. Un uomo che non chiede indulgenza, ma pretende risposte, e che si muove tra colpa e desiderio, memoria e verità.
Nel panorama affollato della stagione 2026, “Colpa dei sensi” si propone così come una delle scommesse più attese. E per un attore che da Settimo Torinese è arrivato a essere uno dei simboli della fiction italiana, è l’occasione per riaffermare una presenza che il pubblico non ha mai davvero dimenticato. Un ritorno che, tra sensi di colpa e sensi veri e propri, promette di lasciare il segno.
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