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Smog oltre i limiti, Torino passa al semaforo rosso: bloccati i diesel Euro 5 per tre giorni

Superati i valori critici di pm10, scattano le misure più restrittive in attesa del nuovo controllo di venerdì

Smog oltre i limiti, Torino passa al semaforo rosso: bloccati i diesel Euro 5 per tre giorni

Smog oltre i limiti, Torino passa al semaforo rosso: bloccati i diesel Euro 5 per tre giorni

Il semaforo antismog di Torino scatta sul rosso e da domani, fino a venerdì 23 gennaio compreso, entra in vigore il livello 2 con un inasprimento delle limitazioni al traffico. La decisione è legata ai dati previsionali diffusi da Arpa Piemonte, che indicano il superamento per tre giorni consecutivi della soglia di 75 microgrammi per metro cubo di concentrazione media giornaliera di pm10, le polveri sottili considerate tra i principali fattori di rischio per la salute.

Il passaggio al livello rosso comporta l’attivazione delle misure più severe previste dal protocollo antismog, che si aggiungono a quelle già strutturali. Per il trasporto delle persone, viene vietata la circolazione dei veicoli diesel Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, nella fascia oraria dalle 8 alle 19. Il blocco dei diesel Euro 3 ed Euro 4, già in vigore nei giorni feriali, viene esteso anche a sabato e domenica, sempre nello stesso orario, qualora il colore del semaforo venga confermato.

Le restrizioni diventano ancora più ampie per il trasporto merci. In questo caso, il divieto di circolazione riguarda tutti i veicoli diesel Euro 3, 4 e 5, senza distinzione tra giorni feriali e festivi, e si applica anch’esso nella fascia 8–19. Dovranno fermarsi anche i veicoli dotati del dispositivo Move In, che normalmente consente una deroga chilometrica alle limitazioni ambientali.

Il provvedimento si inserisce in una fase particolarmente critica per la qualità dell’aria, caratterizzata da condizioni meteorologiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti. L’assenza di vento e di precipitazioni, unita alle emissioni legate al traffico e al riscaldamento, ha contribuito all’accumulo di polveri sottili oltre le soglie di sicurezza, facendo scattare automaticamente il livello di allerta più alto previsto dal sistema cittadino.

Il semaforo antismog viene aggiornato nei giorni di controllo, fissati a lunedì, mercoledì e venerdì, sulla base dei dati forniti da Arpa. Eventuali variazioni di colore e le conseguenti modifiche alle limitazioni del traffico vengono comunicate in quelle giornate ed entrano in vigore dal giorno successivo. Il prossimo aggiornamento è dunque atteso per venerdì, quando verrà valutato se confermare il rosso, retrocedere a un livello inferiore o revocare le misure emergenziali.

Il ritorno del rosso riaccende il dibattito sull’efficacia dei blocchi temporanei e sull’impatto che le limitazioni hanno sulla mobilità quotidiana, soprattutto per lavoratori e famiglie che utilizzano ancora veicoli diesel di ultima generazione. Allo stesso tempo, i dati sulle concentrazioni di pm10 confermano una criticità strutturale che Torino condivide con altre grandi città della Pianura Padana, una delle aree più esposte d’Europa all’inquinamento atmosferico.

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