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Torna la neve a bassa quota al Nord: ecco quando

Le analisi meteo segnalano un ritorno della neve a quote basse nei prossimi giorni

Dopo il ciclone Harry in arrivo altre perturbazioni con neve a bassa quota al Nord

Dopo il ciclone Harry in arrivo altre perturbazioni con neve a bassa quota al Nord

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Italia negli ultimi giorni non è ancora un capitolo chiuso. Il ciclone Harry, protagonista di 48–72 ore di condizioni estreme soprattutto al Sud, sta progressivamente perdendo forza, ma la tregua sarà breve. A lanciare l’allerta è 3bmeteo.com, attraverso l’analisi del meteorologo Manuel Mazzoleni, che avverte: «L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito soprattutto le Isole Maggiori e la Calabria sta per esaurirsi, ma già da venerdì è atteso l’arrivo di altre perturbazioni che porteranno maltempo anche al Centro-Nord, con neve a tratti a bassa quota».

Il bilancio lasciato dal vortice Harry è pesante. Come conferma Mazzoleni, «come largamente preannunciato, il ciclone Harry ha portato nelle ultime 48/72 ore severo maltempo al Sud, in particolar modo sulle Isole Maggiori e sulla Calabria». In Sardegna, tra domenica e la mattinata odierna, sono stati registrati 480–490 millimetri di pioggia nelle aree a ridosso del Gennargentu, in particolare sui versanti tirrenici. In Sicilia, i dati parlano di 465 millimetri nell’area dell’Etna, con picchi a Paternò, 245 millimetri a Randazzo e 275 millimetri a Linguaglossa. Piogge eccezionali anche sulla Sila orientale e sulle Serre, dove localmente si sono raggiunti 400–500 millimetri di accumulo.

Ma non è stata solo la pioggia a segnare questa fase di maltempo. «Non sono state solo le piogge a caratterizzare questa ondata di maltempo, ma soprattutto il vento e lo stato del mare», sottolinea Mazzoleni. Raffiche tempestose da Sud-Est ed Est-Sud-Est hanno raggiunto 95 km/h nel Cagliaritano, 100–110 km/h tra Mazara del Vallo, il Catanese e il Messinese, così come nel Cosentino. Valori tra 95 e 100 km/h anche nel Lametino e nel Salento occidentale, mentre su Mare e Canale di Sicilia si sono toccati 120–125 km/h. Le conseguenze sono state mareggiate eccezionali lungo i versanti orientali e meridionali della Sicilia, su quelli ionici della Penisola, con la Calabria in prima linea, e sui tratti tirrenici della Sardegna, con danni rilevanti a strutture e infrastrutture. Al largo di Catania sono state registrate onde fino a 9,5 metri.

Il miglioramento atteso nelle prossime ore sarà solo temporaneo. «Nel corso di mercoledì il vortice Harry si esaurirà al Sud, dove entro sera il tempo migliorerà quasi ovunque», spiega ancora Mazzoleni, ma lo scenario europeo resta instabile. «Una nuova energica circolazione depressionaria si sta organizzando sull’Europa occidentale, dalla quale dipartirà una serie di perturbazioni che nel weekend raggiungerà la nostra Penisola». Già dalla fine di giovedì il tempo tornerà a peggiorare su Sardegna e alto versante tirrenico, mentre venerdì il maltempo si estenderà al Nord, alle regioni tirreniche centro-settentrionali e a parte del medio Adriatico.

Il ritorno della neve è uno degli elementi più delicati di questa nuova fase. «Oltre alle piogge, la neve tornerà a interessare il Nord fino a quote di collina o, a tratti, anche in pianura al Nord-Ovest tra la sera e la notte su sabato», avverte il meteorologo. Dopo una breve attenuazione, un secondo fronte è atteso entro la serata di sabato, con un coinvolgimento più ampio che interesserà anche il Centro-Sud, portando fenomeni localmente intensi. Tra sabato e domenica sono previste ulteriori nevicate su Alpi e Prealpi, inizialmente oltre i 300–800 metri, ma con possibili episodi ancora a bassa pianura o in pianura all’estremo Nord-Ovest, prima di un lieve rialzo delle quote. Neve attesa anche sull’Appennino settentrionale tra 500 e 900 metri e sotto i 1500 metri su quello centrale.

Anche il vento, dopo una breve pausa, tornerà protagonista. «Il vento tenderà ad attenuarsi tra oggi e domani, ma già nel corso del fine settimana si assisterà a una nuova intensificazione, con forti raffiche dai quadranti meridionali tra sabato e domenica e poi di Maestrale a inizio della nuova settimana, ancora una volta sulle Isole Maggiori», avverte Mazzoleni.

Lo sguardo si allunga infine alla prossima settimana, che non promette stabilità. «Il peggioramento del fine settimana lascerà la porta aperta a nuove perturbazioni atlantiche che nel corso della prossima settimana raggiungeranno a più riprese nuovamente la nostra Penisola», spiega il meteorologo di 3bmeteo.com. Pur con le incertezze legate alla distanza temporale, il maltempo dovrebbe colpire soprattutto il Nord e i versanti tirrenici. «La buona notizia è che abbondanti nevicate potrebbero interessare le nostre Alpi, anche laddove sono previste le gare delle imminenti Olimpiadi Invernali», conclude Mazzoleni.

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