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11 Gennaio 2026 - 13:42
Corona su Netflix
Le rivelazioni arrivano direttamente dalla docuserie Netflix “Fabrizio Corona: io sono notizia”, dove l’ex re dei paparazzi torna a raccontare, in prima persona, i retroscena più controversi del mondo dello spettacolo che lo ha visto protagonista per anni. Tra i passaggi più discussi c’è quello dedicato a Belen Rodriguez, sua ex compagna e figura centrale di una relazione intensa e turbolenta durata tre anni, dal 2009 al 2012, prima dell’arresto di Fabrizio Corona.
Nella produzione Netflix, Corona si sofferma a lungo sulla storia con la showgirl argentina, rievocando dinamiche personali e facendo i nomi di alcuni uomini che, a suo dire, all’epoca nutrivano un forte interesse per Belen. Nel racconto emerge anche un’accusa destinata a far discutere: secondo l’imprenditore, Belen Rodriguez, mentre era ufficialmente fidanzata con il calciatore Marco Borriello, avrebbe avuto un amante, il cui nome però non viene mai pronunciato.
È lo stesso Corona a descrivere il contesto di quegli anni, definendo Belen «la donna più desiderata d’Italia in quel momento» e spiegando di essersi messo in testa di conquistarla nonostante fosse impegnata. «Ma una cosa che nessuno sapeva – le parole dell’ex re dei paparazzi nella docuserie Netflix – è che in quel periodo lei lo tradiva con…», frase che resta sospesa, con Corona che sceglie di fermarsi, mantenendo il riserbo sull’identità del presunto amante.
Nessun silenzio, invece, sui corteggiatori vip. «Nel frattempo – ha dichiarato Corona – si butta su di lei anche Gianluca Vacchi, stramiliardario, offrendole tutto quello che le poteva offrire. Poi arriva il quinto pretendente, il più potente dei suoi pretendenti, Silvio Berlusconi. Lui la voleva davvero, le diceva “ti faccio i miei complimenti, io credo tantissimo in te, avrai una carriera splendida, farai molte cose belle, io ti posso aiutare”. Le ha anche detto che la voleva tanto conoscere, insomma, le ha proprio fatto una dichiarazione d’amore. Peccato che il presidente fosse arrivato troppo tardi, perché io avevo già conquistato il cuore della donna più desiderata d’Italia».
Nel corso della docuserie Netflix, Corona racconta anche come l’incontro con Belen Rodriguez avrebbe inciso profondamente sul suo carattere, contribuendo a renderlo, a suo dire, una persona “più normale”. Una versione rafforzata da una testimonianza attribuita a Nina Moric: «Lui è stato prigioniero suo, lei è l’unica che è riuscita a metterlo proprio in ginocchio. Ha fatto proprio bene!».
Il racconto assume toni ancora più duri quando Corona ammette di aver intrecciato sentimenti e interessi economici. «Così come ho fatto con Nina – ha confessato – anche con Belen, prima l’ho fatta innamorare e poi l’ho usata. Il mio chiodo fisso per i soldi e i guadagni ha sempre prevalso. Ma loro si facevano usare, facevano finta di non vedere che le usavo, facevano finta di non ascoltare».
Tra gli episodi più controversi narrati nella docuserie Netflix c’è il viaggio alle Maldive del 2009. Corona racconta di aver fatto seguire la coppia dal paparazzo Maurizio Sorge, all’insaputa di Belen, per ottenere scatti privati poi venduti a un settimanale. «Un giorno mi ha detto: “Andiamo alle Maldive”. E così ce l’ho portata, costo dell’atollo esorbitante. Ovviamente mi sono portato dietro il paparazzo Maurizio Sorge, così da farci le foto all’insaputa di lei. Io e Belen ci siamo ubriacati e il resto ve lo lascio immaginare e in tutto questo Sorge ha iniziato a fotografarci».
Il rientro a Milano, sempre secondo Corona, fu devastante per Belen. «Torniamo a Milano e Belen piangeva come una bambina: “Siamo finiti sui giornali, mi vergogno con i miei genitori, sono finita, aiuto”. Questa è la mia fine, chiama il direttore, fai qualcosa. Quella non era stata la fine, ma l’inizio della sua carriera folgorante, ma lei non se ne rendeva conto. Io lo sapevo e le mentivo, recitavo la parte. Ma ho recitato bene, mi arrabbiavo, telefonavo, fingevo di incavolarmi: “Chi sarà stato a farci questo?! Compro tutti i giornali, ce la pagheranno”. E invece ero stato proprio io!».
Dopo quella vacanza, Belen Rodriguez difese pubblicamente Corona, anche in un’intervista a La vita in diretta, dichiarandosi convinta che dietro le paparazzate non ci fosse lui. Solo anni dopo avrebbe scoperto la verità. La relazione si chiuse nel 2012, in un periodo segnato anche da un aborto spontaneo della showgirl. Su questo episodio, Corona rilascia una delle affermazioni più controverse dell’intera docuserie. «La relazione con lei mi stava dando una visibilità devastante e io ero felice. Però ero spaventato perché avevo dei procedimenti che non sapevo come sarebbero finiti, erano punti interrogativi. Avevo più condanne accumulate. Poi a un certo punto Belen è caduta in una sorta di depressione, ha avuto un aborto spontaneo. Però io da un lato mi sono sentito sollevato, molto, perché poi avrebbe dovuto portare nostro figlio in galera, sarebbe stato giudicato, esperienze di vita non belle. Il destino l’ha salvata da una vita brutta e così la nostra storia è finita».
Parole che, pronunciate nella docuserie Netflix, hanno riacceso polemiche e riportato sotto i riflettori una storia che continua a far discutere anche a distanza di anni.
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