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Neve, gelo e caos meteo: Nord paralizzato, scuole chiuse e voli dirottati mentre il freddo morde l’Italia

Temperature record sotto zero, frane e proteste negli aeroporti: emergenza diffusa da Trieste alla Costiera Amalfitana

Ancora neve e gelo al nord, disagi e voli dirottati

Ancora neve e gelo al nord, disagi e voli dirottati

L’ondata di maltempo non allenta la presa e l’Italia affronta un’altra giornata segnata da neve, gelo, venti forti e disagi diffusi, soprattutto al Nord, mentre al Centro-Sud continuano temporali e precipitazioni a tratti intense. Le temperature si abbassano ulteriormente e il freddo diventa protagonista, con effetti pesanti sulla viabilità, sui trasporti e sulle attività scolastiche.

Secondo le previsioni della Protezione civile, dal tardo pomeriggio di oggi sono attesi venti forti fino a burrasca dai quadranti nord-occidentali sulla Sicilia, in estensione alla Calabria. Dalla serata, raffiche di burrasca nord-occidentali interesseranno anche la Campania, per poi estendersi ad Abruzzo, Molise e Puglia, in particolare lungo i settori costieri adriatici. Non si escludono mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto, per la giornata di giovedì 8 gennaio è stata valutata allerta gialla su parte di Sicilia e Puglia.

La combinazione di neve copiosa e piogge super abbondanti delle ultime ore ha spinto numerosi sindaci a disporre la chiusura delle scuole. Le lezioni sono state sospese a Trieste e nel vicino Comune di Muggia, ma anche a Forlì, in alcuni Comuni della Toscana, a Imola, in provincia di Ravenna, e in Ciociaria. A Roma, dopo le forti piogge dei giorni scorsi, alcune scuole non hanno potuto riaprire oggi, al termine della pausa natalizia, a causa di allagamenti degli edifici scolastici.

ALLUVIONE REGIONE LAZIO

Gravi disagi si sono registrati anche nei trasporti aerei. Un gruppo di circa 150 passeggeri a bordo di due voli diretti a Tirana e dirottati a Brindisi per maltempo ha protestato questa mattina nello scalo salentino. Dopo aver forzato i controlli di sicurezza aeroportuali, i passeggeri hanno raggiunto la pista, creando momenti di forte tensione. I disagi sono iniziati all’alba, quando i voli partiti da Orio al Serio e Bologna, entrambi della compagnia Wizz Air e con circa 400 passeggeri complessivi, non sono riusciti ad atterrare nella capitale albanese a causa delle avverse condizioni meteo. Dopo una lunga trattativa, è stato deciso che la maggior parte dei passeggeri raggiungerà l’Albania con un traghetto per Valona, mentre 39 persone sono state trasferite all’aeroporto di Fiumicino con un bus messo a disposizione dalla compagnia e da lì voleranno a Tirana.

Il gelo si fa pungente soprattutto al Nord. In ampie zone del Veneto, nella notte, le temperature sono scese ben sotto lo zero: a Piana di Marcesina, nel Vicentino, la colonnina ha toccato -22,3 gradi, mentre alla Torbiera di Pian Cansiglio, nel Bellunese, si è fermata a -18,8 gradi. Freddo intenso anche in Lombardia, con valori molto inferiori alla media stagionale. A Livigno si sono registrati -22 gradi, la temperatura più bassa dal 2019 nella località montana a 1.850 metri in provincia di Sondrio. Sempre nel Sondriese, Santa Caterina Valfurva ha toccato -18 gradi, mentre a Bormio, che tra meno di un mese ospiterà le gare olimpiche di sci alpino, si sono registrati -10 gradi.

Il freddo ha colpito anche le pianure, con punte di -8 gradi a nord-ovest di Milano, -9 a Sondrio e -5 a Varese. Temperature rigide anche in Molise, dove si segnalano i primi fiocchi di neve a Campobasso. Situazione critica nelle Marche, in allerta neve, con centinaia di interventi dei vigili del fuoco per le nevicate che hanno interessato tutte le province, soprattutto nelle aree interne. Oltre 40 interventi sono stati effettuati anche in Irpinia.

Particolarmente grave la situazione in Costiera Amalfitana, letteralmente spezzata in due da una frana verificatasi nella serata di ieri a Maiori, in località Salicerchie, in provincia di Salerno. Le piogge abbondanti hanno provocato il distacco di grossi massi dalla parete rocciosa di un muro perimetrale di una proprietà privata, interrompendo la viabilità.

Disagi anche in provincia di Lucca, dove un tratto della strada statale 12 “Dell’Abetone e del Brennero” è attualmente chiuso per una frana. Resta inoltre sospesa la circolazione ferroviaria tra Marradi e Borgo San Lorenzo sulla linea Faentina, ferma da ieri mattina a causa delle condizioni meteo critiche e dell’attivazione degli alert del sistema di monitoraggio dei movimenti franosi. Al momento sono attive corse sostitutive con bus.

Mentre l’ondata di gelo continua a colpire il Paese, l’Italia resta alle prese con un’emergenza meteo che tiene insieme freddo record, infrastrutture fragili e un sistema dei trasporti messo a dura prova.

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