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Maltempo senza tregua sull’Italia, l’Aniene esonda a Roma e il Centro-Nord finisce in ginocchio tra neve, ghiaccio e vento

Fiumi sorvegliati speciali, evacuazioni nella Capitale, bora a Trieste e disagi sulle autostrade nel giorno dell’Epifania

Maltempo in Toscana

Maltempo in Toscana

Il maltempo continua a colpire duramente l’Italia, con una nuova ondata di neve, ghiaccio, piogge torrenziali e vento che nelle ultime ore ha messo in seria difficoltà soprattutto il Centro-Nord della Penisola. La situazione più critica si registra a Roma, dove il fiume Aniene è esondato in periferia, allagando diverse strade del quartiere Tiburtino e causando evacuazioni e disagi diffusi.

Nella Capitale sono stati centinaia gli interventi di Vigili del Fuoco e polizia locale, mentre per l’intera giornata è rimasta in vigore un’ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri che ha imposto una serie di divieti a tutela della sicurezza, tra cui la chiusura di parchi e cimiteri. Nel primo pomeriggio i canali dell’Aniene sono risultati esondanti all’altezza di Ponte Mammolo, nel Municipio IV, sommergendo diverse strade. È stato chiuso un tratto di via Tiburtina ed è stata evacuata una famiglia, composta da una madre con due bambini.

La Protezione civile regionale ha diramato un’allerta rossa per il bacino dell’Aniene, in città e provincia, invitando i residenti delle aree interessate a rimanere in casa ed evitare spostamenti nelle ore successive. I disagi hanno coinvolto anche altre zone della città, come Eur e Ardeatina, mentre numerosi alberi sono crollati sotto la spinta del vento e del terreno zuppo d’acqua. A Centocelle un grosso pino è precipitato su alcune auto in sosta, senza provocare feriti.

Resta costantemente monitorato anche il Tevere, con le banchine chiuse per motivi di sicurezza. «Il livello è al di sopra degli otto metri. Resterà chiuso per almeno un paio di giorni, perché raccoglie acqua per più della metà del centro d’Italia, quindi dovrà defluire con una certa lentezza. Ma assolutamente nessun allarme», ha spiegato Giuseppe Napolitano, capo del Dipartimento di Protezione civile capitolina.

Le condizioni meteo avverse hanno portato anche all’annullamento di diverse iniziative dell’Epifania, tra cui la tradizionale discesa della Befana dei Vigili del Fuoco in piazza Navona e l’evento previsto nel centro di Firenze.

Pesanti ripercussioni si sono registrate anche sulla viabilità nazionale. Sull’Autostrada del Sole e su diversi tratti di Toscana, Emilia-Romagna e Friuli, intense nevicate hanno provocato code e rallentamenti. Autostrade per l’Italia ha attivato il piano neve, schierando circa 400 mezzi e oltre 600 operatori, mentre per agevolare gli interventi è stato disposto un divieto temporaneo di transito per i mezzi pesanti con peso superiore alle 7,5 tonnellate.

In Toscana è stato chiuso un tratto del raccordo Firenze-Siena, con la Protezione civile regionale che ha emesso un’allerta gialla per ghiaccio valida fino a domani. Neve diffusa è caduta anche nella provincia di Modena, in quella di Perugia e nelle Marche.

A Trieste, infine, continua a nevicare e dalla giornata di ieri è arrivata la Bora, con raffiche sostenute che stanno sferzando l’intera costa adriatica, aggravando ulteriormente una situazione meteorologica già complessa.

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