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Askatasuna, smantellate le barriere: torna la viabilità

La decisione presa in Prefettura nel Comitato per la sicurezza

Askatasuna

Askatasuna, smantellate le barriere: torna la viabilità (foto di repertorio)

Dopo settimane segnate da presidi fissi, barriere metalliche e limitazioni alla circolazione, il quartiere Vanchiglia inizia lentamente a ritrovare una parvenza di normalità. A poco meno di un mese dallo sgombero dell’immobile di corso Regina Margherita 47, storica sede del centro sociale Askatasuna, sono state rimosse le recinzioni che avevano isolato l’area per prevenire nuovi disordini.

La decisione è maturata nell’ambito dell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi in Prefettura, come spiegato dal presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri. Nella giornata di lunedì 5 gennaio è partita la rimozione delle barriere che per settimane avevano funzionato anche da check-point, consentendo l’accesso soltanto ai residenti delle vie immediatamente adiacenti allo stabile sgomberato.

Le recinzioni erano presenti in particolare agli incroci tra corso Regina Margherita e via Guastalla, via Buniva e via Cesare Balbo, trasformando di fatto una parte del quartiere in una zona a circolazione controllata. Con la loro rimozione è stata ripristinata la normale viabilità, sia veicolare sia pedonale, e nel primo pomeriggio è tornata a circolare anche la linea del tram 3, rimasta sospesa durante la fase più delicata del presidio.

La forte presenza delle forze dell’ordine e la prolungata militarizzazione del quartiere avevano alimentato critiche e malumori tra i residenti, soprattutto dopo gli scontri avvenuti nelle ore immediatamente successive allo sgombero. Un clima di tensione che aveva trovato espressione anche nella passeggiata di protesta del 30 dicembre, quando oltre un centinaio di persone, tra abitanti della zona e attivisti di Askatasuna, avevano attraversato il quartiere rivendicando una gestione diversa degli spazi cittadini.

Il ritorno graduale alla normalità riguarda anche le attività scolastiche. Dopo la chiusura disposta il 18 dicembre per motivi di sicurezza, hanno infatti riaperto l’asilo e la scuola elementare di Vanchiglia, situati nelle immediate vicinanze dell’edificio sgomberato. Un passaggio particolarmente atteso dalle famiglie, che per settimane avevano dovuto fare i conti con disagi e incertezze.

Per quanto riguarda il civico 47 di corso Regina Margherita, l’area resterà comunque stabilmente presidiata dalle forze dell’ordine. Lo sgombero, però, continua ad animare il dibattito cittadino. Gli attivisti e i militanti di Askatasuna hanno già rilanciato un nuovo appuntamento politico, annunciando per il 17 gennaio un’assemblea nazionale in vista del corteo previsto per il 31 gennaio a Torino.

Mentre il quartiere prova a tornare alla quotidianità, la vicenda di Askatasuna resta quindi tutt’altro che chiusa, con riflessi che continuano a intrecciarsi tra sicurezza, spazi urbani e conflitto sociale.

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