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Nasce la prima classe di infermieri formati nel nuovo corso UPO–ASL CN2

Il polo attivato nel 2022 consegna i suoi primi professionisti al territorio

Nasce la prima classe di infermieri

Nasce la prima classe di infermieri formati nel nuovo corso UPO–ASL CN2

La cerimonia all’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno non è stata una semplice proclamazione, ma l’esito di un percorso iniziato tre anni fa, quando il Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università del Piemonte Orientale ha attivato la sede di Alba in collaborazione con l’ASL CN2. Ora quei primi studenti diventano i primi dieci professionisti formati interamente sul territorio, un risultato che assume un valore strategico per una sanità locale che da anni vive l’urgenza di nuove competenze e nuovi ingressi.

Il corso, avviato nel 2022 e inizialmente ospitato nella Casa della Comunità di Alba, ha trovato lo scorso anno la sua sede definitiva nel Cortile della Maddalena, uno spazio completamente ripensato per la didattica, con laboratori, aule attrezzate, postazioni di studio e un corpo docente ampio e stabile. Cinquanta tra docenti universitari e professionisti del Servizio Sanitario Nazionale compongono oggi la struttura accademica del polo, che conta ormai circa cento studenti iscritti, segnale di un interesse crescente e di un radicamento che supera la fase sperimentale.

La proclamazione dei primi dieci laureati rappresenta dunque molto più di un passaggio formale. Per l’ASL CN2 significa immettere nel territorio nuove figure qualificate, formate secondo standard aggiornati e pronte a entrare in reparti e servizi dove la necessità di personale qualificato è sempre più evidente. Alla cerimonia hanno partecipato le direzioni aziendali, i referenti della formazione sanitaria, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo e i rappresentanti istituzionali locali, tutti concordi nell’evidenziare il peso di questo risultato per l’intero territorio.

Il consigliere regionale Luigi Genesio Icardi ha rimarcato il ruolo centrale della professione infermieristica nel garantire continuità e accessibilità del sistema sanitario regionale, sottolineando come l’arrivo di nuovi professionisti sia un elemento fondamentale per sostenere i servizi ospedalieri e territoriali. La presenza della Conferenza dei Sindaci e dei rappresentanti dei Comuni di Alba e Bra ha aggiunto un ulteriore tassello istituzionale, confermando il legame tra formazione, sanità pubblica e amministrazioni locali.

Particolarmente significativo il contributo della Fondazione Ospedale Alba-Bra, che ha sostenuto nel tempo diverse tappe del potenziamento formativo sul territorio. Il presidente Bruno Ceretto ha ribadito l’importanza della nuova sede, pensata come un luogo capace di accompagnare gli studenti nella transizione verso la professione.

Prima della proclamazione, il presidente del corso Alberto Dal Molin ha richiamato l’impegno, la preparazione necessaria e la responsabilità che accompagneranno il futuro professionale dei nuovi infermieri, sottolineando la centralità della dimensione assistenziale e la necessità di affrontarla con competenza e consapevolezza.

La cerimonia si è conclusa con la lettura del Giuramento di Florence, il passaggio simbolico che segna l’ingresso nella comunità professionale e che da sempre rappresenta uno dei momenti più intensi del percorso formativo infermieristico.

I dieci neolaureati dell’ASL CN2 — Giuseppe Canavero, Maria Beatrice Carvutto, Letizia Ghisolfo, Alessandro Giannattasio, Laura Lezzi, Pamela Lezzi, Michela Madeo, Mihaela Maria Ristov, Alessandra Salvadei, Gianmarco Trinchero — rappresentano il primo tassello di una nuova generazione di professionisti sanitari formati interamente sul territorio, pronti a contribuire alla qualità dell’assistenza nei servizi ospedalieri e territoriali della provincia di Cuneo.

Un risultato che non è solo accademico, ma sociale e territoriale: perché investire nella formazione significa investire direttamente nella salute della comunità.

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