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04 Novembre 2025 - 11:11
Stanziati nuovi fondi per gli alunni disabili a San Raffaele Cimena: sì a una scuola “inclusiva” (immagine di repertorio)
Un impegno concreto per la scuola e per l’autonomia di ciascun alunno. La Giunta comunale di San Raffaele Cimena ha approvato a fine ottobre l'assegnazione un contributo economico di 9.516 euro all’Istituto Comprensivo di Castiglione Torinese. Le risorse serviranno a sostenere i servizi di assistenza e supporto educativo destinati agli alunni con disabilità che frequentano le scuole del territorio.
L’intervento, previsto per l’anno scolastico 2025/2026, rappresenta una parte importante delle politiche sociali ed educative del Comune. L’obiettivo è garantire a tutti gli studenti, anche a quelli con bisogni specifici, pari opportunità di apprendimento e partecipazione alla vita scolastica.
Il contributo consentirà di finanziare 13 ore settimanali di assistenza all’autonomia e all’educativa scolastica per 30 settimane, a sostegno degli alunni che ne hanno bisogno. Si tratta di un servizio per accompagnare i ragazzi nelle attività quotidiane, facilitare la comunicazione, promuovere l’autonomia personale e migliorare l’inclusione nel gruppo classe.
Il Comune ha risposto così a una richiesta formale dell’Istituto Comprensivo, che comprende la scuola dell’infanzia “Ossola”, la primaria “Paola Bottero” e la secondaria “Falcone e Borsellino” di Castiglione Torinese, frequentate anche da bambini e ragazzi residenti a San Raffaele Cimena.
La delibera del Comune specifica che il contributo coprirà sia il servizio di assistenza specialistica, affidato a personale qualificato, sia una parte delle spese per il supporto educativo individualizzato. Le ore saranno svolte da educatori professionali selezionati in accordo con la direzione dell’Istituto scolastico.
San Raffaele Cimena si farà carico del finanziamento, che sarà erogato solo dopo la presentazione di un rendiconto dettagliato delle attività e delle spese sostenute, in modo da garantire trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
L’amministrazione comunale sottolinea come questi interventi rappresentino una priorità costante, in linea con le competenze che la legge affida agli enti locali per l’assistenza specialistica nelle scuole.
Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie e di un investimento in un modello di scuola inclusiva, per non lasciare indietro nessuno. Per molti alunni, infatti, la presenza di un educatore o di un assistente è ciò che rende possibile seguire le lezioni, partecipare ai laboratori, condividere esperienze con i compagni e costruire un percorso di crescita personale.
In un periodo in cui i bilanci comunali sono sempre più sotto pressione, la scelta di destinare risorse a questo tipo di servizi conferma la volontà di San Raffaele Cimena di mettere le persone al centro, partendo dai più giovani e da chi ha bisogno di maggiore sostegno.
L’attenzione alle fragilità e l’investimento nell’inclusione restano dunque un pilastro della politica educativa locale, in una collaborazione continua tra scuola, Comune e famiglie. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che permette a tanti bambini e ragazzi di sentirsi parte di una comunità che crede nella solidarietà e nel valore della diversità.

L'asilo "Marco Ossola" a San Raffaele Cimena
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