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Attualià
22 Agosto 2024 - 17:01
Ci risiamo, un'altra volta l'amministrazione sanmaurese non ascolta i commercianti, che durante la commissione del 24 luglio scorso hanno fatto protocollare una lettera contenente le loro istanze. Avevamo già parlato di questa situazione, dove i negozianti erano sul piede di guerra per i lavori di Piazza Europa, che ha tolto la possibilità di parcheggiare ai clienti. Un danno non da poco per chi ogni mattina deve alzare una serranda di un'attività commerciale a San Mauro.
Facciamo un passo indietro per capire tutta la storia. Il 15 Aprile 2024 partono i lavori in Piazza, dopo un investimento pari a 1 milione e 350 mila euro da parte di Regione Piemonte per la riqualificazione della zona Sant'Anna-Pescatori, la sindaca Guazzora si dice soddisfatta e contenta per il maxi progetto. Arriva subito all'attacco la consigliera di opposizione (ora anche consigliere regionale) Paola Antonetto. "Una follia" ha sempre ribadito Antonetto dai banchi di Fratelli d'Italia, facendo riferimento al vecchio progetto dell'ex sindaco Bongioanni: "Non era certamente il mio migliore amico, ma il suo progetto da 150mila euro andava più che bene. Ci sono altre priorità".

Paola Antonetto
Fin da subito i commercianti hanno ribadito la loro contrarietà e preoccupazione nel merito, essendo che il cantiere poteva togliere parcheggio ai potenziali clienti (spoiler: avevano ragione). Proprio per questo, si era poi deciso di procedere per lotti, peccato che dopo 3 mesi la prima tranche dei lavori non era ancora finita e il Comune aveva deciso già di iniziare la seconda. Chiunque direbbe follia, invece è solo triste realtà.
"Quella di dividere i lavori in lotti è stata una decisione dell'amministrazione in comune accordo con i commercianti dopo un incontro. Subito dopo la fine della scuola, il Comune ha esteso il cantiere. Che credibilità hanno con i commercianti se non mantengono i patti?" Commentava così la consigliera Antonetto, che tornava all'attacco: "Davanti ad una nuova esigenza avrebbero dovuto incontrare i commercianti e spiegare la situazione. Non lasci che gli animi si accendano per poi decidere di incontrarli".
Dunque i consiglieri di minoranza avevano richiesto una commissione "urgente" per relazionare l'andamento dei lavori, sempre più al centro del dibattito pubblico. Ad intervenire sulla questione è stato il capogruppo di Maggioranza Lazzarini, che commentava così il suo disappunto: "Come Amministrazione e Maggioranza, abbiamo accolto con decisione la richiesta dei Consiglieri di Opposizione di una Commissione 'urgente' per relazionare sull'andamento del cantiere in Piazza Europa". I consiglieri di minoranza hanno poi comunicato la loro assenza alla convocazione della commissione, fissata per l'8 Luglio scorso. Il dibattito è ancora andato avanti, fomentando la tensione politica tra maggioranza e opposizione.

Il capogruppo di maggioranza Lazzarini
Da Aprile a Luglio, il dibattito a San Mauro è arrivato a questo punto. Ma ora, qual è la situazione?
I commercianti sono sempre più esasperati e l'associazione 'San Mauro Centro' ha scritto un comunicato, chiedendo sostegno all'amministrazione. La portavoce è la presidente Paola Giangualano, che fa luce sulle discrepanze delle 'promesse' dell'Assessore al commercio che aveva promesso almeno metà parcheggio fruibile e due tranche di lavoro alternate.
Nella lettera fatta protocollare durante la commissione consiliare dello scorso 24 luglio, la presidente dell'associazione commercianti torna a chiedere perché i commercianti non sono stati contattati preventivamente per comunicare e motivare eventuali cambiamenti nell’effettuazione dei lavori. Inoltre si domanda come l'amministrazione comunale intenda organizzare, in modo ottimizzato, l’avvicendarsi dei pochi parcheggi rimasti, in virtù del fatto che manca la segnaletica di delimitazione dei posti auto e la segnaletica verticale.
Ma la domanda delle domande è relativa a cosa intenda fare l’amministrazione, a sostegno dei commercianti del centro, per recuperare il grave danno arrecato con il rifacimento della piazza, in considerazione della perdita definitiva di clientela
che, non trovando posto per diverso tempo, ha cambiato percorsi ed esercizi commerciali di riferimento (serve molto tempo per
fidelizzare un cliente e poco per perderlo, ma questo lo può sapere chi ha davvero un’esperienza di esercizio commerciale).
Nella lettera protocollata, si chiedono anche sgravi fiscali e somme da attribuire come risarcimento.
Il braccio di ferro tra amministrazione e commercianti dura già da parecchi mesi ormai. Tempo in cui decine di imprenditori hanno visto perdere clienti, chissà se un giorno perderanno anche il loro sogno di avere l'attività aperta per colpa di un amministrazione incapace di gestire dei lavori.
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