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Chivasso
22 Novembre 2023 - 18:31
Claudio Castello, al centro, dietro di lui Chiara Casalino e il vice sindaco Pasquale Centin
Colpo di scena nell’amministrazione comunale del sindaco Claudio Castello.
Questa mattina, in conferenza dei capigruppo, il presidente del Consiglio comunale Alfonso Perfetto ha ufficializzato la notizia che era nell'aria da ieri sera: l’assessore Chiara Casalino, per due mandati consecutivi delegata al Bilancio, ha rimesso la delega nelle mani del primo cittadino.

Chiara Casalino assessore nella Giunta Castello
All’origine della decisione, motivi personali.
A Casalino restano le deleghe al Commercio e al Turismo, mentre il Bilancio, una delle competenze più importanti nell’amministrazione di Palazzo Santa Chiara, al momento resta in capo allo stesso Castello.
Il sindaco ha annunciato che si andrà avanti così, mentre incombe il Consiglio comunale in cui si discuterà proprio del bilancio che è stato chiuso nelle precedenti settimane.
In futuro, comunque, la delega verrà riassegnata. A chi? Lo scopriremo.

Pasquale Centin vice sindaco
L’indiziato numero uno parrebbe essere il vice sindaco Pasquale Centin, che oggi ha le deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia. Ma non è escluso nemmeno che il sindaco tenga la delega per sè lasciando passare un po’ di tempo e, magari, così come accadde per l’allora assessore alla Sanità Claudio Moretti, riassegnare la delega alla stessa Casalino.
Il rischio è che, diciamocela tutta, se la delega la tiene Castello, in realtà sarà in capo agli uffici e stop.
La delega al bilancio comunque rimane argomento di discussione dell’agenda politica chivassese delle prossime settimane.
Intanto sono diversi i messaggi che arrivano dall'opposizione consiliare. Molti di vicinanza a Casalino, che nell'ultimo periodo ha patito due lutti familiari a distanza ravvicinata.
Enzo Falbo consigliere comunale di Fratelli d'Italia
“Non posso che augurare a Chiara Casalino di rimettersi in fretta e di ritornare a svolgere il lavoro un po’ come ha sempre fatto - commenta il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Enzo Falbo -. Il fatto che le prenda il sindaco ad interim mi lascia intuire che è una decisione che avrà una scadenza, anche perché non mi sembra che Castello abbia le competenze tali per poter gestire un assessorato importante come il bilancio in un comune come Chivasso”.

Bruno Prestìa consigliere comunale di Per Chivasso
“Mi auguro che Casalino si possa riprendere al più presto, vista la sua personale situazione... Se poi ci saranno delle ulteriori difficoltà si vedrà più avanti”, commenta Bruno Prestìa di Per Chivasso.

Matteo Doria di Amo Chivasso e le sue Frazioni
“Non possiamo che rispettare la decisione di Casalino - commenta Matteo Doria di Amo Chivasso e le sue frazioni -. Dal punto di vista politico, invece, non possiamo che rimarcare l’inadeguatezza degli assessori che compongono le due Giunte, sia quella attuale che quella dei cinque anni precedenti: il fatto che Castello si sia arrogato la delega al bilancio, lo ritengo inopportuno. Il sindaco ha le competenze per una delega così? La risposta è no! Quindi cosa farà? Delegherà agli uffici, facendo venir meno le responsabilità della politica. Sindaco e Giunta stanno dimostrando una grande inadeguatezza nel ricoprire l’incarico”.

Clara Marta di Forza Italia
“Sono molto vicina a Casalino e rispetto la sua scelta - spiega Clara Marta di Forza Italia -, c’è poco da dire oggi. Se non che mi auguro che per assegnare il bilancio si guardi alle competenze e non alle appartenenze politiche”.

Claudia Buo consigliera comunale di Liberamente Democratici
"Questa mattina in conferenza capigruppo il Presidente del Consiglio comunale ha comunicato che l'assessore Casalino ha rimesso al sindaco parte delle sue deleghe, le più pesanti - spiega Buo -. Senza voler entrare nel merito di questa scelta dell'Assessore, che sembra riguardare aspetti personali, è ancora una volta l'atteggiamento del sindaco, e con lui dell'intera amministrazione, che stupisce e preoccupa. Stupisce l'assoluta leggerezza e faciloneria con cui il primo cittadino della nostra città ha intenzione di gestire questa situazione.

Preoccupa l'incoscienza di un sindaco che vuole accollarsi personalmente la gestione di un bilancio di quasi 60 milioni di euro, ed un piano triennale di opere pubbliche di 23 milioni.
Preoccupa l'incoscienza di un sindaco che vuole accollarsi personalmente la gestione di un bilancio di quasi 60 milioni di euro, ed un piano triennale di opere pubbliche di 23 milioni. Un sindaco che già non brilla per presenza ed impegno, che non ha la benché minima competenza in merito a livello di studi ed a livello di trascorsi lavorativi, che dall'oggi al domani si cimenta nell'amministrare un bilancio da media azienda italiana! C'è poco da stare allegri, soprattutto perché i soldi sono i nostri...".
"E la risposta alle perplessità, avanzate questa mattina al Presidente Perfetto, è stata disarmante: “ci sono gli uffici!” - conclude Buo - Che tradotta a livello pratico significa una cosa sola: che il bilancio lo fanno i tecnici comunali, vista l'assoluta inutilità ed inconsistenza politica di questi amministratori. Mi e vi faccio una domanda: perché mai le nostre tasse devono andare a pagare questi amministratori (che pure hanno pensato bene di aumentarsi gli stipendi), se il bilancio comunale lo gestiscono gli uffici?"
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