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SETTIMO TORINESE

La tassa rifiuti è un salasso. Famiglie e commercianti in lacrime

Settimo Torinese molto più cara dei comuni dei dintorni

La Tassa Rifiuti è un salasso per le famiglie

Le buste contenenti la Tari, la tassa sui rifiuti, è arrivata nelle buche dei cittadini di Settimo.

E non sono mai belle notizie. Ma nel caso di Settimo, la comunicazione non resterà silente sui social presidiati dall’amministrazione comunale. Le lettere di saldo della Tassa Rifiuti per i cittadini di Settimo hanno scatenato la reazione della lista civica “Insieme per Settimo” che ha colto l’occasione per diramare un comunicato stampa per attaccare la sindaca Elena Piastra.

“Siamo sconcertati dal vedere le somme che i nostri cittadini sono costretti a pagare - scrivonoAbbiamo vissuto e stiamo vivendo un periodo storico di grandissime difficoltà sociali ed economiche: costi di luce e gas alle stelle, costo della vita sempre più alto a causa dell’inflazione, lavoro sempre più precario e malpagato. Nonostante tutto questo, però, il Comune di Settimo, come oramai da qualche anno a questa parte, ha deciso, ancora una volta, di alzare la tassa rifiuti per le sue famiglie”.

Per dimostrarlo, la lista civica ha documentato le dichiarazioni: in città, nel 2019, una famiglia di 2 persone residenti in una casa di 40mq pagava circa 170 Euro (abbiamo abbondato) di Tassa Rifiuti. Oggi, lo stesso nucleo familiare che vive nella stessa casa ed è sempre composto da 2 persone, è costretto a pagare circa 225 euro. Un nucleo di tre persone, madre, padre e figlio abitanti in una casa di 70mq pagava una tassa pari a Euro 245, oggi 285.

“Questo aumento sconsiderato, si parla di più di 50 euro di aumento ovvero più del 25% in quattro anni - scrive la civica - ha  deciso da questa amministrazione arriva con la scadenza che coincide con la bolletta del riscaldamento che, per molte famiglie di Settimo, sarà una stangata ulteriore per le finanze personali..."

A Collegno, negli stessi 40 metri quadrati presi come riferimento a Settimo, si paga 200 euro con due persone e 275 euro per un nucleo di tre persone e 70 metri quadrati. 

“I dati ci dicono che questo inverno, per molti cittadini, - continua il comunicato - sarà un inverno “freddo”. Ma non perché il termometro sarà più basso ma perché non ci saranno i soldi per accendere i termosifoni a causa dei continui aumenti del costo della vita. Nonostante tutto, il Comune continua ad aumentare i costi delle famiglie, di quelle donne e uomini che ogni giorno lottano per arrivare alla fine del mese e che cercano di trovare un modo per mandare a scuola i loro figli”.

E hanno concluso il comunicato così: “Spesso, ci siamo sentiti dire che l’aumento deriva dalla necessità di risanamento del bilancio del Comune: aggiungono - gli utili che derivano dalla Tassa Rifiuti non vanno completamente al Comune ma a Seta SpA che, ricordiamo, è di proprietà al 50% di IREN, società privata e, di conseguenza, vengono ripartiti al 50% tra la società e i comuni. Per farla semplice, Seta Spa, nel periodo analizzato 2019-2022, ha prodotto utili per circa 6,6 Milioni di euro: questo significa che il Comune di Settimo, aumentando la Tari, ha contribuito a far entrare nelle casse di IREN più di 3 Milioni di euro a discapito delle famiglie sempre più bersagliate dal costo della vita".

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