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16 Ottobre 2023 - 12:17
Un anno fa, precisamente a settembre 2022, iniziavano i lavori per la realizzazione del parcheggio adiacente piazza Borgonuovo, con accesso da via Castellamonte.
L'opera aveva fatto storcere il naso ai consiglieri di opposizione.
A Maurizio Cieol, Emanuele Splendore e Alberto Russo, quella modifica viaria che sacrificava di fatto un pezzo di area pedonale, non era proprio piaciuta.
Ora, però, il gruppo di Uniti con Voi per Banchette si domanda quando termineranno i lavori di quello che sembra sempre di più un luogo abbandonato.
"Ad un anno dall’inizio dei lavori - spiegano - il cantiere è ancora aperto, l’area è in grave degrado con il verde incolto che sta avvolgendo il parcheggio. Noi di Uniti con Voi per Banchette, non eravamo e non siamo d’accordo per la scelta dell’uscita del parcheggio su via Castellamonte, in quanto l’area pedonale di accesso alla piazza è stata trasformata in carrabile. Però un cantiere lasciato a metà è peggio. Per quEsto chiediamo al sindaco che intenzioni abbia".
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A lamentarsi sono anche residenti e commercianti.
"La delimitazione del cantiere crea grave disagio sia ai residenti, sia ai negozi per l’accesso alle forniture - spiegano i tre dell'opposizione che da settimane continuano a raccogliere segnalazioni -. Ma soprattutto sono un problema in caso di emergenza e in tutte le situazioni in cui è indispensabile l’utilizzo dell’automobile".
Tra disagi e degrado, il gruppo di opposizione chiede al sindaco di fare qualcosa.
"La situazione non è più sostenibile, pertanto auspichiamo che al più presto siano tolte le delimitazioni del cantiere e l’area venga ripulita e si possa nuovamente permettere l’accesso ai cittadini in modo completo alle loro proprietà".
Ma a che punto sono i lavori?
Lo abbiamo chiesto al sindaco Antonio Mazza.
"Il parcheggio è già stato realizzato, le opere sono concluse. Ora lì ci sono 14 nuovi posti auto gratuiti e ne abbiamo riservati due per i disabili. Ce n'era soltanto uno, ma l'attenzione nei confronti delle persone più fragili non è mai abbastanza".
Ma allora, perché non riapre?
"La ditta deve ancora mettere una scaletta che consentirà il passaggio su via Castellamonte. Poi dovrà fare la segnaletica relativa ai parcheggi, tracciare le strisce, mettere i cartelli. Infine l'area verrà pulita e aperta".
Ci sono previsioni sui tempi?
"Credo che tra un mesetto sarà tutto pronto. Ma è certo che non si potrà aprire l'area prima del fine lavori e la firma verrà messa solo quando anche l'ultimo filo d'erba sarà tagliato".
Poi Mazza si toglie un sassolino dalla scarpa.
"Il parcheggio è lì da un anno. Ma l'intera area è rimasta in stato d'abbandono dal 1985 al 2014. E questo lo sanno tutti i banchettesi. C'erano gru pericolanti e Cieol non si è mai preoccupato di farle rimuovere nonostante fosse una questione di sicurezza dei cittadini".
Questo era accaduto a causa dl fallimento dell'impresa che stava realizzando i Famosi condomini rosa. Dopo aver fatto i primi due era arrivata la bancarotta e l'area era rimasta in stato d'abbandono.
"Sono con l'arrivo della sindaca Franca Sapone abbiamo iniziato a fare qualcosa. Ora mi domando: mese più, mese meno, a fronte degli anni in cui è stato tutto lasciato tutto in quello stato, che cambia?".

L'EX SINDACA FRANCA SAPONE
Mazza punta il dito contro Cieol.
"E' Assurdo che l'ex sindaco venga a fare rimostranze prive di fondamento. Cos'ha fatto fatto lui per quell'area? La sindaca Sapone: fatto togliere le gru, ha preso possesso della Bibioteca che sì, era già stata fatta, ma era un rudere. E' riuscita a riscuotere una fideiussione da qualche centinaia di migliaia di euro che ci ha permesso di terminare i lavori e aprirla".

L'INAUGURAZIONE DELLA BIBLIOTECA
Per quanto riguarda il nuovo parcheggio, poi Mazza spiega: "C'era già il progetto del parcheggio e l'ho realizzato io. Il mutuo era stato attivato da Cieol quand'era sindaco. Cos'abbiano da ridire contro il parcheggio proprio non lo capisco. Invece sarà un'opera importante: 14 nuovi posti auto gratuiti sono davvero una risorsa importante per questo quartiere".
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