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Il caso

In piedi e senza controllori: così GTT farebbe viaggiare gli studenti

È la fotografia emersa dal racconto in consiglio comunale del consigliere di opposizione Marta Vittone

Un bus della GTT

Un bus della GTT

Alle sette e mezza di mattina la stazione dei treni (anzi, dei bus) di Ciriè si trasforma in una giungla, fra disservizi e bus sovraffollati con passeggeri che stanno in piedi. È la fotografia emersa ieri sera in consiglio comunale a Ciriè dal racconto del consigliere di opposizione del Partito Democratico Marta Vittone. Solo l'ultima conferma di una situazione già segnalata nei giorni scorsi.

"Sembra che i bus siano aumentati - ha detto la capogruppo - ma in realtà continuano a non essere sufficienti, tant'è che da Ciriè i ragazzi che vanno verso le scuole sono in piedi... tra l'altro pare che prima del covid ci fossero i controllori a bordo, ora non ci sono più. Per di più, se andiamo a vedere gli abbonamenti sono superiori ai posti offerti dagli autobus".

Marta Vittone, consigliere di opposizione del Partito Democratico

Una situazione inaccettabile, già segnalata a più riprese dai media dall'inizio dell'anno scolastico. Ma non finisce qui: "Non si possono fare abbonamenti a Ciriè, e chi lo vuole fare deve andare a Rivarolo o a Torino". Un disservizio gravissimo, anche tenendo conto che l'abbonamento non si può fare nemmeno online. 

Il Pd ciriacese ha presentato un'interpellanza sullo stato dei bus che sostituiscono la ferrovia, attualmente chiusa per i lavori che si stanno effettuando in previsione della riapertura dei battenti il prossimo 8 gennaio.

"Situazione grave? No, un problema contingente..."

"Ci sono circa 4mila passeggeri al giorno, e ogni treno è stato sostituito con un numero di bus adeguato secondo le proiezioni, concentrati nelle fasce scolastiche e nelle città di Ciriè, Lanzo e Venaria" ha risposto ieri ai dem il vicesindaco Aldo Buratto. Che ha sottolineato come "man mano che passano i giorni le criticità sono sempre meno".

Il vicesindaco Aldo Buratto

I problemi si sarebbero concentrati, per Buratto, all'inizio dell'anno per ragioni contingenti, "fisiologiche". Il traffico, gli orari di uscita e di entrata non ancora definitivi e così via. Ad ogni modo, nella giornata di oggi alcuni tecnici Gtt sono sul territorio per studiare la situazione.

"Non c'è una grave situazione di trasporto studenti, come viene definito nell'interpellanza, ma un problema contingente" ha spiegato Buratto, che ha risposto all'interpellanza del Pd e si è impegnato a segnalare a Gtt le altre criticità segnalate da Vittone.

"È un momento di difficoltà, ma la riapertura della linea è un grande risultato"

"Tendo a sperare che a distanza di due settimane dall'inizio della scuola ci possa essere ancora un'apertura su questo discorso - è poi intervenuto il sindaco Loredana Devietti -. Siamo in un momento in cui tutti sanno che i trasporti stanno vivendo un momento difficile ancora per tre o quattro mesi, dopodiché riaprirà la ferrovia".

Il sindaco di Ciriè Loredana Devietti

E al consigliere del gruppo di centrodestra Mattia Palermo, che aveva chiesto alla Città di essere più presente di fronte alle istituzioni sovraordinate, Devietti ha risposto che "non so come potrei esserlo di più con la Regione Piemonte, ho solo più da sedermi lì davanti...".

Insomma, la storia parrebbe ad ogni modo terminare con un lieto fine, con la riapertura della linea a gennaio: "Posso dire che con tutti i sindaci della linea abbiamo portato a casa un risultato straordinario" ha aggiunto il primo cittadino. 

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