AGGIORNAMENTI
Cerca
Politica
20 Gennaio 2023 - 01:12
Elly Schlein (immagine d'archivio)
Elly Schlein o Stefano Bonaccini? Questo è il dilemma.
L’evento che la sinistra attende con più ansia è uno e uno solo: le primarie del PD programmate per domenica 26 febbraio. Scegliere un nuovo volto, un leader carismatico che riesca a tirare fuori i dem dalla palude sempre più profonda in cui sono finiti, questo è l’obiettivo. A correre per il posto di nuovo segretario del PD sono in 4: Stefano Bonaccini, Elena Ethel “Elly” Schlein, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli, con gli ultimi due nomi nettamente indietro nei sondaggi rispetto alla prima coppia di candidati.

Elly Schlein e Stefano Bonaccini
Di tempo per scegliere a chi andrà la propria preferenza ce n’è ancora ma sembra che, sul nostro territorio, qualcuno abbia già (quasi) deciso: stiamo parlando delle circa 80 persone che mercoledì 18 gennaio si sono riunite in sala consiliare a Settimo Torinese, per confrontarsi su una semplice domanda: “perché Elly Schlein?”.

Il dibattito di mercoledì 18 febbraio a Settimo Torinese
“Schlein è la persona giusta per re-interpretare le radici del PD - spiega il segretario regionale Paolo Furia - al centro di ogni ragionamento Elly ha messo l’ambiente e da qui devono discendere tutte le altre scelte, a partire da una riconversione dell’economia con sempre meno combustibili fossili, un’agricoltura 4.0 che permetta di consumare meno acqua, attenzione all’elettrico e una lotta alle disuguaglianze”.

Paolo Furia, segretario e coordinatore regionale della "mozione Schlein"
Un mercato attento al clima, disuguaglianze, sanità pubblica e formazione dei giovani. Questi sono i punti principali per Schlein certo, ma forse prima dovremmo dare un’occhiata al suo curriculum. Classe 1985, figlia di un accademico e di una docente universitaria, paladina della comunità LGBT, tre passaporti (italiano, svizzero e americano), vice-presidente dell’Emilia Romagna ed ex-eurodeputata.
“Dalla lotta di classe, alla botta di tasse. Comunisti col Rolex” canterebbe qualcuno e, effettivamente, la domanda sorge spontanea: ma davvero una con il background di Elly riuscirà a rappresentare la “classe operaia”? Gli elettori del PD nella loro interezza?

“Da quando Elly ha lanciato l’hashtag #partedanoi ho pensato: è lei - dice Caterina Renna, segretaria dei Giovani Democratici di Torino - lavoro con i ragazzi ogni giorno e il cambiamento deve partire da noi, dai giovani, ed Elly lo rappresenta perfettamente”.

Caterina Renna, segretaria dei Giovani Democratici di Torino
A sostenere la mozione Schlein, anche Mauro Salizzoni, consigliere regionale ed ex storico direttore del Centro Trapianti di Fegato delle Molinette: “Elly è la candidata con cui mi trovo più in in sintonia: sia su lavoro che settore pubblico, ambiente e sanità, la cui gestione deve assolutamente rimanere pubblica - dice - ho lavorato alle Molinette per 52 anni e non ho mai fatto un intervento a pagamento”.

Mauro Salizzoni, consigliere regionale
A rincarare la dose, poi, arriva anche l’assessore settimese Daniele Volpatto: “serrande dei negozi che si chiudono per non riaprirsi e un pianeta che va a fuoco: è questo il mondo che vogliamo lasciare ai nostri figli? La forza del PD è il pluralismo: ed Elly è la persona giusta per riconquistare tutti i nostri elettori”.

Daniele Volpatto, assessore a Settimo Torinese
A dire il vero, forse il phisique du role da “uomo vicino al popolo” che potrebbe colmare le disuguaglianze ce l’ha più Bonaccini, uno che è in politica locale dal 1990: se gli amministratori locali non sono vicini ai cittadini, allora chi dovrebbe esserlo? Schlein, tuttavia, rimane comunque una ventata d’aria fresca per il PD, un “qualcosa” che potrebbe davvero ri-convogliare tutti i voti che nel tempo la sinistra ha perso.
Insomma, Schlein o Bonaccini? A priori dal risultato il PD saprà presentarsi come una forza d’opposizione credibile? Sicuramente, a partire dal 27 febbraio, avremo tutte le risposte.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.