Laboratori che hanno scritto l'eccellenza del gusto e piccoli gioielli della pasticceria, arredamenti che fermano il tempo e luoghi che hanno ospitato i protagonisti della storia del nostro Paese.
Sono i Locali storici d'Italia, alberghi, ristoranti, pasticcerie, confetterie e caffè simbolo della ristorazione e dell'ospitalità made in Italy che, sabato 1 ottobre, apriranno le loro porte per svelare aneddoti, ricette e frequentazioni illustri a visitatori e curiosi.
Devono avere almeno 70 anni di storia e devono conservare ambienti e arredi originali (o comunque che testimonino le origini del locale), ma anche presentare cimeli, ricordi e documentazione storica sugli avvenimenti e sulle frequentazioni illustri.
Organizzata dall'Associazione Locali storici d'Italia, la Giornata nazionale è un evento diffuso in tutto il territorio italiano che, per l'edizione 2022, incorona Torino "capitale della memorabilità", protagonista del calendario con ben 13 (su 90) iniziative in programma, a cui si affiancano i 5 eventi previsti nel resto della regione.
Durante la giornata, nel capoluogo sarà infatti possibile scoprire i segreti di statisti e ministri del Risorgimento che frequentarono il Caffè Del Cambio, specchiarsi all'Albergo Ristorante San Giors, come un commerciante del passato, o sedere al Caffè Platti, dove leggeva Luigi Einaudi.
Non mancano le pillole per gli amanti della letteratura, che potranno rivivere le suggestioni de "Il Cimitero di Praga" di Umberto Eco tra le pareti del Caffè Al Bicerin, o fare un salto fuori provincia per esplorare una delle soste preferite di Fenoglio, il Bar pasticceria Converso di Bra (Cuneo), o pranzare al Ristorante Corona di San Sebastiano Curone (Alessandria) sulle tracce di D'Annunzio. E se, di nuovo a Torino, il Caffè pasticceria Baratti & Milano risuona al ricordo di Mascagni, l'Antico ristorante Porto di Savona annovera tra i clienti del jet-set Luis Sepulveda, Nanni Moretti e Raoul Bova.
Tra i paladini del palato, la Pasticceria Pfatisch, che per l'occasione proporrà una degustazione delle sue creme spalmabili, l'inventore dei tramezzini, il Caffè Mulassano, il Caffè Elena con vermouth di Giuseppe Carpano, la Gelateria Pepino 1884 con i gelati Pinguino e la Confetteria pasticceria Stratta con i suoi gianduiotti.
Deviazione in provincia, invece, per fare una sosta nel regno dei "nocciolini", il Caffè pasticceria Bonfante di Chivasso, e a San Giorgio Canavese per assaggiare i "biscotti della Duchessa" della Pasticceria Roletti 1896. Spazio al gusto anche con le altre degustazioni in Regione, con le proposte dolcissime della Pasticceria Barberis di Valenza (Alessandria), le paste di meliga e Monregalesi al rhum del Bar caffè pasticceria Grigolon di Mondovì (Cuneo) e le bruschette gourmet del Caffè delle Rose Bistrot di Verbania
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