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MONTANARO: In arrivo due ripetitori. Il Comitato lancia una raccolta firme

MONTANARO: In arrivo due ripetitori. Il Comitato lancia una raccolta firme. La questione antenne torna a farsi sentire e questa volta il grido di allarme viene lanciato direttamente da alcuni cittadini di Montanaro, che si oppongono all’installazione di due nuovi ripetitori della compagnia Illiad. La richiesta pervenuta da due privati cittadini, ha sorpassato il regolamento comunale e scrive nero su bianco che verranno insediati questi nuovi ripetitori in due punti del paese. Per la precisione in zona San Rocco su terreno agricolo privato e in Strada Pogliani, sempre su un terreno privato, ma soggetto a pec, ovvero destinato alla costruzione di abitazioni. A rompere il silenzio sulla faccenda è intervenuto il Comitato “Amici No Ripetitori”, costituito, a seguito della notizia, dagli abitanti del paese uniti per contrastare a gran voce il loro dissenso. “Bisogna essere sensibili a certe problematiche e c’è ancora tanta gente indifferente – spiega una delle referenti, Ilaria Bordignon, mamma e bibliotecaria - Non è un’azione di tipo politico, né di destra, né di sinistra o che ha qualche colore. È un’azione per tutelare la salute e per difendere l’ambiente di un paese di cittadini che vogliono vivere in serenità e tranquillità. Questo comitato è nato in questi ultimi giorni proprio con questo obiettivo. Un micro comitato in verità si era già creato tempo fa, nella zona di San Rocco, ma ancora non era a conoscenza di questa seconda installazione in Strada Pogliani. E così ci siamo uniti, tutti insieme con un unico obiettivo. – e continua ancora Bordignon - La nostra idea è di non permettere l’installazione di altri ripetitori, per evitare di inquinare ulteriormente l’ambiente, ma se non ci fosse soluzione, utilizzare almeno i terreni comunali, affinché gli introiti della ditta non ricadano solo su due famiglie del paese, ma che di ciò ne possa beneficiare l’intera cittadinanza. Se ci fosse stata un’intermediazione prima, si sarebbe potuta trovare una soluzione, un compromesso, magari insediando le antenne su ripetitori già presenti, poiché ne abbiamo già 5 in paese, senza andare ad intasare altre zone e soprattutto senza ledere l’intera comunità”. Ad oggi il Comitato sta portando avanti una petizione, una raccolta firme per portare la sua voce in Consiglio Comunale, con l’obiettivo di raggiungere le 250 firme, per essere presentati tra i punti all’ordine del giorno. La petizione si può sottoscrivere in alcune attività commerciali del paese che hanno già mostrato la loro disponibilità, come la cartoleria Zia Patu, la macelleria Menso, il Consorzio Agrario e il Carrefour di via Cesare Battisti. “Inoltre – conclude la referente Bordignon - Ci chiediamo con quale criterio dal gestore telefonico sia stata fatta richiesta e dall’Arpa che vidima queste richieste, ci sia stata l’approvazione. Considerando che in strada Pogliani il nuovo ripetitore dovrebbe sorgere a distanza di 100 metri da un altro già presente”. Una situazione delicata e complessa quindi, su cui interviene anche il primo cittadino Giovanni Ponchia:”Il regolamento comunale sottoscrive delle aeree prestabilite, in cui si prevede che il Comune inviti i gestori telefonici ad utilizzarle e queste sono proprietà comunali. Nulla vieta ai gestori telefonici di contattare il cittadino privato, ove è previsto dal regolamento comunale. In questo caso, premesso che c’è l’autorizzazione tecnica positiva dell’Arpa Piemonte, a me dispiace che dei privati cittadini, abbiamo pensato di ottenere un loro introito, danneggiando in qualche modo anche i vicini, soprattutto in una zona soggetta a pec come Strada Pogliani. L’amministrazione comunale– conclude il sindaco Ponchia – ha comunque inoltrato una richiesta ad Illiad, per far sì che rispettino il nostro regolamento e che si venga ad una soluzione condivisa per tutta la comunità. Se non accettano, si boccerà e si andrà avanti con il Tar a contestare.”      
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