AGGIORNAMENTI
Cerca
17 Gennaio 2021 - 16:06
Fabrizio Vottero, sindaco di Lanzo Torinese
LANZO. Fabrizio Vottero, 46 anni, geometra dell’AslTo4 dal ‘97, consigliere comunale dal 2016, assessore al Commercio e allo Sport da qualche mese a questa parte. Sarà lui il candidato sindaco dell’attuale maggioranza alle prossime elezioni comunali. L’annuncio ufficiale è arrivato nel weekend, dopo il summit delle forze di maggioranza che si sono incontrate nella serata di venerdì per definire una volta per tutte il nome del candidato a primo cittadino che tenterà di portare avanti il lavoro svolto fin qui da Tina Assalto.
«Vottero gode della nostra stima e fiducia - comunica il gruppo di maggioranza -. In questi anni, pur non ricoprendo un incarico nell’esecutivo, ha sempre preso parte alle giunte che, per precisa scelta, erano aperte alla partecipazione di tutti i consiglieri del gruppo di maggioranza che lo avessero desiderato, maturando così una buona conoscenza. La sua serietà e disponibilità all’impegno, inteso come servizio alla cittadinanza, si è ancora rafforzato negli ultimi mesi con l’assunzione del ruolo di assessore. Siamo certi che la nostra scelta, unita alla sua disponibilità ad accettare questa nuova sfida, rappresenti un gran bel punto di partenza oltre che una garanzia di serietà, professionalità e preparazione».
Un mandato è bastato per trasformare Vottero da consigliere ad assessore ed ora perfino aspirante sindaco. «Così come cinque anni fa accolsi con entusiasmo l’invito ad entrare in lista, oggi dopo una serie di riflessioni ho accettato con onore la proposta di essere il candidato sindaco dell’attuale maggioranza, nella città che amo, nella quale sono cresciuto e dove vivo con la mia famiglia - commenta lui -. Ciò, per mettermi in prima persona a servizio e a disposizione dei lanzesi in modo umile, serio e responsabile, insieme a quella che sarà la mia squadra che naturalmente ringrazio per la fiducia dimostrata». Una candidatura che si pone chiaramente in stretta continuità con il lavoro svolto da Assalto. «Si tratta di una decisione maturata in maniera consapevole, accompagnata altresì dal desiderio di poter proseguire un’esperienza, senza la quale spesso non è facile comprendere il corretto funzionamento e le reali problematiche nell’ambito dell’amministrazione pubblica ovvero di un Comune».
Vottero si etichetta come uno che “non è per i facili proclami». Ma - aggiunge - «credo molto nel lavoro e nel lavoro di gruppo: sarò e saremo attenti alle esigenze dei cittadini e del territorio, pronti a cogliere le opportunità utili a migliorare la nostra città, aperti al dialogo ed al confronto, sulla base del rispetto reciproco che ritengo sia uno degli elementi fondamentali di una comunità serena ed unita. Personalmente credo nelle istituzioni e nel rispetto dei ruoli istituzionali, ma sono ancora più convinto del fatto che essendo le istituzioni costituite e rappresentate da persone, siano proprio queste ultime a darne il vero valore ed a fare la differenza. Per Lanzo e per i lanzesi, sono attualmente a disposizione e lo sarò in futuro, se lo vorranno».
Quella di Vottero è la seconda candidatura già ufficializzata in vista delle elezioni 2021. L’altro nome è quello di Deborah Fiore, attuale consigliera di minoranza.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.