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IVREA. Chiara Tinuzzo invitata a parlare alla Camera dei Deputati

IVREA. Chiara Tinuzzo invitata a parlare alla Camera dei Deputati

Chiara Tinuzzo

Il caso delle due gemelline non in regola con i vaccini e per questo escluse dall’asilo di Villa Girelli a Ivrea il primo giorno di scuola, è approdato a Roma. E’ successo martedì scorso  presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio, in occasione della conferenza organizzata  dall’onorevole Sara Cunial dal titolo: “Stato, società civile e dissenso: tutela dei diritti civili e umani nel rapporto fra Istituzioni e cittadini...”. Chiara Tinuzzo è stata invitata proprio a testimoniare di come un certo tipo di leggi si ripercuote in modo drammatico nel quotidiano.  Grazie al suo gesto di ribellione, ovvero lo sciopero della fame davanti alla scuola che ha negato l’accesso alle sue bambine, giudicato da molti inadeguato ed eccessivo, in tanti hanno avuto l’opportunità di dire la proprio nel luogo in cui le leggi vengono fatte.  “Ho affrontato il tema della Legge 119/2017 (Legge Lorenzin) e le sue irregolarità - spiega Chiara Tinuzzo - La Legge 119 costringe genitori a scelte terapeutiche. Chiedo dunque che ognuno sia libero di scegliere se e quali trattamenti adottare per i propri figli”. Contro il provvedimento di espulsione l’avvocato Giuseppe Romeo ha presentato in tribunale a Ivrea un ricorso urgente nei confronti della cooperativa Alce Rosso, che gestisce Villa Girelli. Sulla legittimità o meno di quel provvedimento, il giudice Matteo Buffoni si pronuncerà il 5 novembre.
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