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IVREA. Violetta: un anno di attività, progetti e... "Scarpette Frigie"

IVREA. In occasione del 25 novembre, giornata nazionale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Violetta, ha presentato le attività e i progetti portati avanti in questi anni.

L’evento si è tenuto sabato pomeriggio presso il Teatro Giacosa di Ivrea.

“Quando ci siamo lasciati, nel novembre 2019, Violenza la Forza delle donne era solo un progetto. Oggi è un’associazione di promozione sociale”. Con questa grande novità, si è aperto l’incontro.

La prima ad intervenire è stata la presidente Lilly Angela: “Da 15 dicembre 2020 siamo un’associazione di promozione sociale mantenendo l’obiettivo di coinvolgere tutta la comunità nel combattere il fenomeno della violenza sulle donne. Siamo partiti da un progetto di psicologia di comunità sostenuto dalla Comunità del Carnevale. Sosteniamo iniziative  a sostegno di una cultura di prevenzione rivolta alla cittadinanza . E’ necessario il contributo di tutti, delle donne e degli uomini per sviluppare una comunità di pensiero che non ammetta giustificazioni nei confronti della violenza”.

L’associazione da quest’anno ha sede al primo piano di uno storico edificio di Ivrea, il Moreno.

Così la vicepresidente, Barbara Bellardi: “Oltre che un edificio storico è un edificio simbolico. Proprio qui il 2 maggio 1391 è stata firmato il documento per la pace del Tuchinaggio, con il sigillo finale di una donna: duchessa Bona di Borbone”.

Barbara Bellerdi ha poi spiegato la mission dell’associazione: “I filoni sono due: quello dell’aiuto alle donne che intendono emanciparsi dalle situazioni violente, e quello delle azioni di prevenzione e sensibilizzazione di tutta la comunità. Soprattutto delle nuove generazioni. E’ nato uno sportello di ascolto ed accoglienza, con la responsabile, Nicoletta Marcon affiancata da volontarie. Ampliato i servizi di accoglienza psicologica con percorsi individuali e di gruppo, il sostegno alla genitorialità per le donne prese in carico. Altra novità è la consulenza legale che riusciamo a dare gratuitamente grazie all’impegno delle avvocate Franca Vallino e Francesca Bongiovanni.

La Bellardi ha poi sottolineato l’importanza, in questo progetto, della collaborazione con il Commissariato di Ivrea.

Per la sensibilizzazione e prevenzione, sono due i progetti attivi: Violetta per le scuole secondarie e di secondo grado e Violetta per le scuole dell’infanzia e primaria.

E’ poi intervenuta la responsabile scientifica dell’associazione, la dottoressa Barbara Bessolo che ha sottolineato l’importanza di perseverare: “Il coinvolgimento di tutta la cittadinanza è una risorsa - ha spiegato -. Un fenomeno che possiamo contrastare solo facendo rete. Ci rivolgiamo ad ogni singola persona. Ciascuno di noi può fare la differenza per contrastare delle situazioni violente”.

Sono stati poi illustrati i progetti portati avanti con le scuole superiori di Ivrea in occasione del 25 novembre.

Si è tenuta una mattinata di sensibilizzazioni con i ragazzi delle classi terze di tutti gli istituti: Cena, Olivetti, Gramsci e Botta. Sono intervenute le avvocate, gli ispettori, la consulente Barbara Bessolo.

Volevamo che i ragazzi sapessero chi opera dall’interno, chi siamo e cosa facciamo - ha spiegato Barbara Bessolo - per raccogliere le loro domande e fornire delle risposte dando loro elementi per essere informati e capire quando sia il caso di fare delle scelte di tutela verso se stessi”.

Sono poi saliti sul palco la dirigente scolastica Lucia Mongiano, in rappresentanza dei quattro istituti superiori di Ivrea e i ragazzi delle scuole che hanno portato le loro testimonianze.

E’ poi intervenuta l’ispettrice di Polizia Lucia Romano.

L’incontro è terminato con la lettura del libro “Scarpette Frigie” ad opera dell’autrice, Angela Ferrari e dei bambini delle scuole.

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