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14 Settembre 2021 - 16:02
DRUENTO. Primi ospiti nella residenza sanitaria assistenziale per anziani “Le Corti” di strada Trognani a Druento. Dopo il taglio del nastro diasabato 11, ieri mattina ha aperto ufficialmente i battenti. La struttura sarà gesttia dalla cooperativa Animazione Valdocco e potrà ospitare fino a 120 persone.
E’ composta da cinque nuclei Rsa ed un nucleo Nat (Nucleo Alzheimer temporaneo), ognuno dotato di venti posti letto organizzati su due piani fuori terra con quattro nuclei a piano.
Il taglio del nastro è stato a cura di una ragazza che è un pò l’emblema della grinta, della tenacia e della speranza: Virginia Di Carlo.
“Tenere nello sguardo l’altro è la prima forma di cura”. Questa la scritta che si può vedere appena si arriva in strada Trognani.
Le Corti è un presidio sociosanitario del territorio, da dove possono essere attivati interventi di cure domiciliari con personale qualificato per garantire la permanenza a casa di persone, anche temporaneamente, non autosufficienti.
“La Cooperativa da diversi anni è impegnata a realizzare servizi socio sanitari di qualità, in accreditamento in strutture proprie, collaborando con le aziende sanitarie locali ed i comuni. La Residenza Le Corti a Druento rappresenta la realtà più significativa di questo impegno – ha affermato Paolo Petrucci, presidente della Cooperativa Animazione Valdocco – Con il servizio si contribuirà allo sviluppo locale con un nuovo punto di riferimento sociosanitario per la comunità druentina e con nuova occupazione di soci lavoratori nella cooperativa sociale. Il presidio è accreditato con l’AslTo3 e opera in collaborazione con il Comune di Druento e il Cissa”.
“E’ un senior hotel. Gli ospiti vivranno come in un hotel di una vacanza. Con tanti grandi salotti - precisa l’architetto Vittorio Jacomussi -. I nuclei affacciano su grandi cortili interni coperti da ampie vetrate, che ospitano le parti comuni, ovvero soggiorni e pranzi, ed i ballatoi di comunicazione con le camere, in prevalenza doppie, che sono caratterizzate da una finestra per letto e con i letti rivolti sempre verso le finestre. Il piano terra comprende l’ingresso con spazi collettivi aperti anche all’esterno - compatibilmente con le norme di prevenzione al contagio Covid 19 - la palestra con fisioterapia, la sala per il culto, una sala polifunzionale per incontri, attività e convegni”.
Una inaugurazione alla presenza delle autorità comunali, regionali, delle associazioni del territorio e con il Corpo Musicale “Santa Cecilia” di Druento che ha allietato l’evento e del parroco, don Simone Pansarella, che ha benedetto la struttura.
Alla giornata di festa erano presenti anche il presidente del consiglio regionale, Stefano Allasia; la consigliera regionale Monica Canalis; Vittorio Jacomussi, architetto dello studio De Ferrari; Mauro Bertinotti, direttore della Residenza Le Corti; Elisabetta Bogge, direttore del Cissa (Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali) e Carlo Vietti, sindaco di Druento. Con loro anche i sindaci di Val della Torre, Carlo Tappero, e il sindaco di Alpignano, Steven Palmieri. E, ancora, l’ex sindaco e l’ex assessore alle Politiche Sociali di Druento, Sergio Bussone e Marina Gherra.
“E’ un evento che era atteso da tanto tempo per l’intera comunità druentina. Questa struttura permetterà anche qualche posto di lavoro per diversi druentini, che da lunedì inizieranno a prestare servizio come Oss. La rsa Le Corti possiamo definirla una prosecuzione della Piccola Casa della Divina Provvidenza, l’ex Cottolengo. I tempi sono cambiati, gli anziani sono aumentati. C’è bisogno di azioni mirate per questa porzione di cittadinanza. Questa non è una Rsa ma una casa per i nostri anziani, che saranno sempre al centro. Sarà un presidio di integrazione, aperto a tutta la cittadinanza”, commenta con soddisfazione il sindaco Carlo Vietti.
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