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BRANDIZZO. Un nuova sede per l'Unitre e tanti progetti

BRANDIZZO. E' pronta a ripartire l'effervescente Unitre di Brandizzo guidata da Germana Boffo. Lasciati alle spalle il lockdown che ha interrotto le attività nel marzo 2020 e la falsa partenza, sempre per Covid, dell'ottobre dello scorso anno, l'associazione culturale è pronta ad affrontare un nuovo percorso accademico in presenza. I corsi verranno presentati sabato prossimo, 16 ottobre, nel Bocciodromo comunale di via Einaudi. A seguire, apericena preparato da Alessandro Barberis. Ma le anticipazioni sono già molte. La prima grande novità consiste nella sede. Da inizi 2022 saranno infatti pronti i nuovi locali che ospiteranno l'associazione: "Ci trasferiremo là dove prima c'era il centro medico, alle spalle del comune, con ingresso da piazza Carlo Tempia. I lavori sono già iniziati grazie al lascito di Flavio Livio.
Lui e la moglie sono stati nostri iscritti. Quando lei è mancata, il marito ha smesso di frequentare, ma alla sua morte ha voluto che parte delle sue sostanze venissero destinate proprio all'Unitre. La ristrutturazione dei locali per la nuove sede è stata resa possibile grazie al suo lascito". L'anno Accademico 2021-2022 sarà all'insegna dell'inclusione: "La nostra intenzione - spiega Germana Boffo - è quella di cercare di coinvolgere più persone possibile e intendiamo farlo differenziando l'offerta. Non parliamo solo dei corsi proposti che sono ben tredici e spaziano tra Arte, Salute, Storia, Scienze e quest'anno anche Filosofia, tutti tenuti da insegnanti d'eccezione. Il nostro obiettivo è quello di creare momenti di aggregazione, ludici, di svago. E per questo abbiamo arricchito il programma delle gite e rafforzato l'offerta per chi è interessato ad abbonarsi al Teatro Regio o allo Stabile. Quel che vorremmo far capire è che l'Unitre è un luogo aperto a tutti e per tutti. Dire che è l'Università della Terza Età non è del tutto corretto, infatti non è una scuola vera e propria ed è rivolta alle Tre Età: a tutti quindi". Il timore dell'associazione è che dopo il Covid, dopo le chiusure, il numero degli iscritti possa calare: "Fino al 2019 avevamo oltre un centinaio di associati - racconta la Presidente -, temiamo un calo sia a causa della paura, che dell'obbligo di green pass, sia perché diversi nostri iscritti non ci sono più. Ma noi faremo di tutto per portare avanti questo progetto che, per un paese come il nostro, è una gran bella realtà". Il calendario delle attività si ferma alla fine dell'anno perché è in progetto l'attivazione di nuovi laboratori non appena sarà disponibile la nuova sede: "Avremo tre locali - spiega la Boffo - uno verrà utilizzato come salone per gli incontri e le lezioni. Un altro per i labori. Un terzo come ufficio. Con il passaggio nel Terzo Settore la burocrazia è aumentata moltissimo e c'è proprio bisogno di uno spazio per tenere in ordine la documentazione e dove conservare i dati degli iscritti: un ufficio, appunto". Per quanto riguarda i laboratori per ora è attivo solo quello di inglese: "Contiamo di avviarne di nuovi non appena avremo un locale idoneo da attrezzare. Si può pensare a quel punto di fare molto di più. Anche un corso d'informatica, magari. Con gli spazi idonei si potranno fare molte più cose". L'iscrizione all'Unitre di Brandizzo è alla portata di tutti: "Il costo è di 35 euro l'anno - spiega la Presidente Boffo - e comprende anche l'assicurazione. Con la tessera si può accedere a tutti i corsi senza ulteriore iscrizione, frequentando le lezioni che si vuole. Sono richiesti piccoli contributi aggiuntivi per alcuni laboratori, come nel caso di quello di inglese. In questo caso sono 30 euro per 20 lezioni. Sono a parte anche le gite. Ma i prezzi sono sempre molto contenuti".
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