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27 Aprile 2026 - 09:06
Sabato 25 aprile la frazione si è accesa di luci, profumi e musica, con tavolate piene e stand senza sosta, trasformando il cuore del paese in una grande festa a cielo aperto.
Dopo Boschetto e Castelrosso, la manifestazione itinerante delle frazioni di Chivasso ha fatto tappa in Via della Chiesa 2, richiamando circa 400 persone da tutto il territorio per una serata intensa fatta di gusto, incontri e spirito di comunità.
Si sono ritrovate sette realtà del territorio insieme ai padroni di casa del Nuovo Gruppo Cooperativo Pro Pogliani: Pratoregio, Montegiove, Boschetto, Mosche, Castelrosso e Torassese, trasformando la serata in un unico grande abbraccio di sapori, persone e festa condivisa.
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Fin dalle 19:00 l’area si è riempita: gli stand gastronomici si sono aperti e sono stati subito presi d’assalto, tra file, sorrisi e attesa carica di entusiasmo. Il colpo d’occhio era quello delle grandi occasioni, con un flusso continuo di persone che non si è mai fermato. La partecipazione è stata tale che tutti i posti a sedere sono stati rapidamente occupati e, per tutta la serata, molti hanno dovuto attendere o ripassare più tardi per riuscire a trovare un tavolo libero. Un segnale evidente di una festa che ha superato ogni previsione.
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I presidenti: Pro Pogliani, Pratoregio, Montegiove, Boschetto, Mosche, Castelrosso e Torassese
Il cuore dell’evento è stato il lavoro condiviso tra le frazioni, che ha portato a un’offerta gastronomica ricchissima: agnolotti burro e salvia, arrosticini, panino con bollito e bagnetto, panini con porchetta, olive all’ascolana, alette messicane, nuggets, patatine fritte, verdure pastellate, lasagne al forno, fino ai dolci come bunet e canestrelli artigianali. Un vero percorso di sapori che ha accompagnato l’intera serata.
A rendere l’atmosfera ancora più viva ci ha pensato il punto bevande curato dai padroni di casa, con birra fresca, cocktail e drink serviti senza sosta. Brindisi, musica e chiacchiere hanno accompagnato il pubblico fino a tarda sera.
Ogni stand è diventato un piccolo mondo a sé: c’era chi arrivava con un’idea precisa e chi si lasciava guidare dai profumi, passando da una proposta all’altra. Attorno, un movimento continuo di persone, volontari instancabili e un’energia costante fatta di risate, incontri e tavoli condivisi.
A dare voce allo spirito della serata è stato Davide Pogliano, presidente del Nuovo Gruppo Cooperativo Pro Pogliani, insieme agli altri organizzatori: «Questo evento nasce all’insegna dell’amicizia e del divertimento. È questo il nostro obiettivo principale». Una dichiarazione che ha trovato conferma in ogni momento della serata.
Frazioni in Festa si conferma così un appuntamento simbolico che apre la stagione delle Patronali. A Pogliani assume un significato ancora più forte: quello di una comunità che si ritrova e si riconosce.
Con una partecipazione straordinaria, una macchina organizzativa solida e un entusiasmo contagioso tra pubblico e volontari, la terza tappa dell’edizione 2026 si è trasformata in una vera esplosione di vita e condivisione.
Non è stato solo un evento gastronomico, ma una festa che ha raccontato un territorio intero fatto di sapori, persone e voglia di stare insieme. A Pogliani, quella sera, tutto questo si è percepito chiaramente: non si stava semplicemente partecipando a un evento, ma vivendo una comunità, eccome.
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