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Due città, un solo grande schermo: torna la rassegna che unisce Rivarolo e Cuorgnè nel segno del cinema d’autore

Dal 3 marzo al 12 maggio la 41ª edizione di Due Città al Cinema porta al Margherita film premiati, titoli candidati agli Oscar e un evento speciale con Giovanni Storti

Due città, un solo grande schermo

Due città, un solo grande schermo: torna la rassegna che unisce Rivarolo e Cuorgnè nel segno del cinema d’autore

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La collaborazione culturale tra Rivarolo Canavese e Cuorgnè prosegue e si rafforza nel segno del grande cinema. Con l’arrivo della primavera prende il via la seconda fase della 41ª edizione di Due Città al Cinema, la rassegna che da anni mette in rete le politiche culturali dei due Comuni e costruisce un pubblico fedele, curioso e trasversale. Un progetto che non si limita alla semplice programmazione, ma che continua a proporre il cinema come spazio di incontro, confronto e racconto del presente.

A partire dal 3 marzo e fino al 12 maggio, il Cinema Margherita di Cuorgnè diventa il punto di riferimento per un percorso cinematografico che attraversa generi, linguaggi e geografie diverse. In cartellone trovano spazio film candidati agli Oscar e opere pluripremiate nei principali festival internazionali, selezionate con l’obiettivo di offrire una proposta di qualità, capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla profondità dei temi.

La rassegna conferma così la propria identità: non un semplice contenitore di proiezioni, ma un progetto culturale strutturato, che valorizza il cinema d’autore e lo rende accessibile anche fuori dai grandi centri urbani. Un aspetto tutt’altro che scontato, soprattutto in un contesto in cui le sale di provincia faticano sempre più a reggere la concorrenza delle piattaforme digitali.

All’interno del cartellone spicca anche un evento speciale, in programma lunedì 21 aprile, con la proiezione di Tra natura e quota, documentario della durata di un’ora e dieci minuti prodotto in collaborazione con il CAI e con protagonista Giovanni Storti. Un film che intreccia racconto personale e riflessione ambientale, offrendo uno sguardo sul rapporto tra uomo, montagna e natura. Al termine della proiezione è previsto un breve approfondimento sui temi affrontati dal documentario, con un ospite del CAI, a conferma della volontà della rassegna di affiancare alla visione momenti di dialogo e contestualizzazione.

Anche sul fronte dell’accessibilità, Due Città al Cinema mantiene una linea coerente con la propria vocazione popolare. I soci CAI potranno accedere alle proiezioni al costo di 5 euro, mentre il biglietto singolo è fissato a 6 euro. È inoltre disponibile un abbonamento da 11 film al prezzo di 44 euro, pensato per chi intende seguire l’intero percorso della rassegna. Particolare attenzione è riservata ai più giovani: under 25 e universitari potranno usufruire di un abbonamento agevolato a 33 euro, acquistabile esclusivamente in cassa presentando tesserino o documento.

Il programma completo è consultabile nella locandina ufficiale, ma la struttura della rassegna lascia già intuire una proposta ampia e articolata, capace di alternare titoli di forte richiamo a opere meno conosciute, mantenendo un equilibrio tra intrattenimento e riflessione.

Con questa 41ª edizione, Due Città al Cinema conferma il proprio ruolo nel panorama culturale del Canavese: un esempio di collaborazione istituzionale che funziona, investe sulla qualità e continua a credere nel valore del cinema come esperienza collettiva, da vivere in sala, davanti a uno schermo condiviso.

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