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Superga, memoria e sacrificio: la città ricorda Nikolajewka

Domenica 25 gennaio, la Basilica di Superga ospita l’83° anniversario della Battaglia di Nikolajewka e il ricordo di Nowo Postojalowka: la commemorazione, accompagnata dalla Fanfara Montenero di Torino

Torino

Superga, memoria e sacrificio: la città ricorda Nikolajewka

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 La Basilica di Superga sarà teatro, domenica 25 gennaio 2026, di una giornata di profonda memoria e raccoglimento dedicata agli Alpini e ai Caduti della campagna di Russia.

L’evento, organizzato dalla Sezione di Torino “La Veja” dell’Associazione Nazionale Alpini, celebra l’83° anniversario della Battaglia di Nikolajewka e il ricordo della Battaglia di Nowo Postojalowka, due episodi simbolo della drammatica ritirata dell’inverno 1943. La commemorazione, accompagnata dalla Fanfara Montenero di Torino, riunirà Alpini, familiari, cittadini e appassionati di storia in uno dei luoghi più carichi di significato del capoluogo piemontese.

 Fanfara Montenero di Torino

Come riportato, la giornata sarà scandita da momenti solenni: il ritrovo dei partecipanti è previsto per le 8.30, seguito dall’Alza Bandiera alle 8.45, dalla Santa Messa in suffragio dei Caduti alle 9.00, dalle orazioni ufficiali alle 10.00 e dall’Ammaina Bandiera alle 10.30, a suggellare la cerimonia.

Le battaglie ricordate a Superga affondano le loro radici in uno dei capitoli più tragici della storia militare italiana. Nel gennaio 1943, durante la ritirata dal fronte orientale, le divisioni alpine si trovarono a combattere in condizioni estreme: freddo polare, scarsi rifornimenti e continui attacchi nemici. La Battaglia di Nikolajewka, combattuta il 26 gennaio 1943, rappresentò l’ultimo disperato tentativo di rompere l’accerchiamento sovietico. Grazie a uno sforzo collettivo e a un sacrificio immenso, migliaia di Alpini riuscirono a salvarsi. Non fu una vittoria militare, ma una prova di resistenza, coraggio e solidarietà. Accanto a Nikolajewka, la memoria di Nowo Postojalowka ricorda un altro momento drammatico della ritirata, segnato da perdite gravissime e da un eroismo spesso silenzioso, lontano dalla patria.

La scelta di Superga come sede della commemorazione rafforza il valore simbolico dell’evento. Dall’alto della collina, Torino si raccoglie nel silenzio del ricordo, rendendo omaggio a chi ha sacrificato la propria vita in uno dei momenti più duri della storia del Novecento.

Questa giornata non è solo un tributo al passato, ma un messaggio rivolto al presente e al futuro: ricordare per comprendere, onorare il sacrificio degli Alpini e trasmettere alle nuove generazioni i valori di umanità, solidarietà e senso del dovere che da sempre li contraddistinguono.

La locandina

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