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CASALBORGONE. Il Consiglio è "telematico" oppure "telepatico"?

CASALBORGONE. Il Consiglio è "telematico" oppure "telepatico"?

Il sindaco Francesco Cavallero

CASALBORGONE. Il Consiglio è "telematico" oppure "telepatico"? Cosa succede durante i Consigli comunali di Casalborgone? Quali novità contengono le delibere pubblicate? Diventa ogni giorno più complesso saperlo per i cittadini.  Da qualche tempo il contenuto vero e proprio (con motivazioni e riferimenti normativi) del testo delle delibere comunali non è più presente nell’atto che contiene invece solo l’elenco dei presenti, la sintesi del verbale e il risultato della votazione. All’albo, fino al penultimo Consiglio, era comunque possibile trovare, come allegato, la proposta di deliberazione: “la proposta deliberativa in oggetto nel testo che si allega al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale”. 

Per gli atti del Consiglio comunale dell’11 marzo neppure più questo: non è più possibile sapere “cosa” i Consiglieri hanno votato, ma esclusivamente “chi” ha votato a favore oppure contro l’oggetto della delibera. Sparita la proposta di deliberazione. 

“Partecipazione” non è solo leggere sui giornali delle scelte più o meno condivisibili fatte dall’amministrazione, ma è poter capire, anche attraverso la documentazione messa a disposizione all’albo (come prevede tra l’altro la legge), la motivazione delle scelte e l’iter  seguito per realizzare gli obiettivi.   Insomma ciascuno deve essere messo in grado di giudicare se davvero le scelte fatte siano le migliori possibili e realizzate al meglio. 

Per avere un’idea della poca chiarezza che l’amministrazione di Casalborgone riserva ai propri concittadini esaminiamo le “procedure” del breve consiglio Comunale dell’11 marzo del quale non è stata pubblicata nessuna proposta di deliberazione. 

Il primo punto all’ordine del giorno è l’approvazione dei verbali della seduta precedente. Il testo della delibera non contiene la discussione emersa dalla puntualizzazione del Consigliere Baggio, come si può vedere nella videoregistrazione del Consiglio. Il Consigliere di minoranza fa notare che uno dei verbali non è stato pubblicato in tempo utile per essere votato. Si decide di escluderlo dal verbale. Ma dove è scritto tutto ciò? Si legge nella delibera pubblicata: “Il Sindaco illustra la proposta di deliberazione. Al termine degli interventi, il Consiglio Comunale, udita la discussione, vista la proposta di deliberazione concernente l’oggetto ‘approvazione verbali seduta precedente’; ritenuto di approvare la suddetta proposta … delibera di approvare la proposta deliberativa in oggetto nel testo che si allega al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale”. Ma ci si potrebbe domandare: Qual è il testo? Alla fine cos’hanno approvato? 

Un’analoga confusione - o distrazione? – si ripete per la delibera sulla surroga della Consigliera Spinello con il Consigliere Sauchelli. Come sarà formato il nuovo consiglio non è subito chiaro. Il consigliere Baggio fa notare che l’elenco dei consiglieri in suo possesso non è corretto e il Consigliere Veneruso dà conferma dell’errore e riferisce di aver già avvisato l’ufficio per la correzione. Il Segretario comunale e il Sindaco pare abbiano l’elenco giusto. Gli altri consiglieri di maggioranza tacciono. Il problema si risolve votando in base alla lettura che il Sindaco fa della proposta di delibera corretta e al fatto che Cavallero stesso “mostra” sullo schermo l’elenco in suo possesso. Forse il problema si può considerare risolto ma, per quale motivo i Consiglieri devono ricevere documenti superati o non corretti? Il Segretario invita a tener presente che il testo “errato” è un “testo in lavorazione” … non è facile comprendere esattamente che cosa significhi. Si pensi che l’elenco sbagliato conteneva ancora il nome della consigliera Sperti che si è dimessa nel marzo del 2019! Si tratta certamente di errori facilmente correggibili, ma che fanno supporre una certa scarsa considerazione in cui si tiene il Consiglio Comunale, che dovrebbe essere invece il momento supremo in cui i rappresentanti dei cittadini, ben informati, votano in nome dei propri elettori. Si vota, ma della discussione, nel verbale della delibera all’albo nemmeno un cenno, eppure il Consigliere Baggio aveva chiesto di mettere a verbale che avrebbero votato sull’elenco rivisto. E naturalmente anche in questo caso nessun testo allegato.  L’ultimo punto in discussione è il più misterioso: ordine del giorno sulle segreterie comunali. Illustra il Sindaco, se si legge il testo ancora una volta “vuoto” della delibera, mentre nel video della seduta illustra il dottor Zaia. Il Segretario comunale ammette di aver proposto lui stesso la delibera e di essere Segretario attualmente di 15 comuni. I concorsi sono bloccati e con la presente deliberazione si intende evidenziare il problema della carenza di segretari comunali. Il dottor Zaia al tempo stesso evidenzia che una recente normativa, che pone come limite massimo 5 comuni in convenzione senza tener conto del numero degli abitanti, è troppo restrittiva. Ma alla fine cos’hanno deliberato? Qual è il contenuto effettivo della deliberazione? Non si può sapere. Il testo della proposta i Casalborgonesi non hanno il piacere di poterlo leggere. Potrebbe essere simile a quello deliberato dal comune di Moriondo, dove lo stesso Zaia è Segretario?  Per quel Comune testo è contenuto nella delibera stessa. I cittadini di Moriondo sono dei privilegiati? Sono più meritevoli di attenzione?  Per chiudere, un’ultima considerazione: in quanti Comuni i consiglieri assenti votano? A Casalborgone, per quest’ultima delibera sui segretari comunali, risultano presenti e favorevoli due consiglieri assenti: il consigliere Roggero, apparso per pochi minuti in occasione della fine della discussione del primo punto all’ordine del giorno e nei primi minuti del secondo (per difficoltà di collegamento), e il neoconsigliere Sauchelli che non si è presentato affatto in Consiglio. Il Consiglio era telematico o anche “telepatico”? Possiamo stare sereni? Anche il contenuto di quest’ultima delibera è un testo ancora in lavorazione? 

Annalisa Battù

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